Saldi invernali: iniziano oggi e proseguiranno sabato 5 in quasi tutta Italia

In partenza oggi i saldi in Campania, Sicilia e Basilicata, sabato nel resto di Italia ma le previsioni non sono rosee

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
In partenza oggi i saldi in Campania, Sicilia e Basilicata, sabato nel resto di Italia ma le previsioni non sono rosee

Oggi iniziano i saldi invernali in tre regioni italiane: Basilicata, Campania e Sicilia. Sabato 5 gennaio seguiranno tutte le altre regioni, tranne la provincia di Trento che fisserà a sua discrezione il periodo dei saldi. Ma anche per il periodo dei saldi si prevedono poche spese da parte degli italiani, con sempre meno soldi in tasca, e le previsioni delle associazioni hanno stimato una spesa media per famiglia di 359 euro, soprattutto in capi di abbigliamento ed accessori; Adusbef e Federconsumatori prevedono, invece, risultati ancora peggiori, stimando un budget familiare di 219 euro. L’acquisto medio per persona sarà all’incirca di 150 euro. Il vicepresidente di Confcommercio, Renato Borghi afferma “I saldi rappresentano un appuntamento annuale irrinunciabile ed anche uno straordinario rito collettivo capace di attrarre l’interesse di quasi 16 milioni di famiglie italiane e di numerosissimi turisti stranieri affascinati dal made in Italy. Ma, in questo periodo speriamo possano rappresentare una chance per i negozianti del settore moda dopo una stagione come quella di quest’ autunno/inverno partita col freno tirato e per i consumatori per soddisfare una necessità e/o un desiderio con l’acquisto di un capo di qualità a prezzo più accessibile. I saldi di quest’anno saranno caratterizzati da qualità, ampiezza di assortimento e soprattutto prezzi, con percentuali di sconto veramente allettanti”. Le associazioni dei consumatori sottolineano il fatto che la decisione di non anticipare i saldi a prima di Natale è stata fallimentare alla luce dell’andamento dei consumi natalizi di quest’anno. Adusbef e Fedrconsumatori fanno sapere che “le famiglie, dopo il Natale e le scadenze di fine anno, hanno esaurito il proprio budget a disposizione per le ‘spese extra’, quindi saranno pochissimi coloro che si apprestano ad approfittare dei saldi”  

Vademecum per i saldi

La Confcommercio ha diffuso un vademecum per aiutare tutti i consumatori a districarsi nella difficile gestione delle spese durante il periodo dei saldi dando indicazioni fondamentali su qual è la regolamentazione in materia di cambio della merce, prova della merce,  modalità dei pagamenti, quali capi possono essere posti in saldo. Vediamo il vademecum della Confcommercio: “1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si é acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. 2. Prova dei capi: non c’é obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. 3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione. 4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso. 5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.”

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Cittadinanza attiva

I commenti sono chiusi.