Ryanair, profitti in calo: che cos’è il luggage delivery per viaggiare senza bagagli

Dopo gli scioperi, Ryanair stima profitti in calo mentre i passeggeri sperimentano il luggage delivery.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Dopo gli scioperi, Ryanair stima profitti in calo mentre i passeggeri sperimentano il luggage delivery.

Profitti in calo per Ryanair a causa degli scioperi degli ultimi tempi. La compagnia aerea ha tagliato le stime di crescita per il bilancio in chiusura a marzo 2019 e prevede un calo del 12%.

Profitti al ribasso

Le stime di Ryanair inizialmente si avvicinavano alla cifra compresa tra 1,25 e 1,35 miliardi mentre gli scioperi che hanno interessato il vettore a luglio, agosto e l’ultimo del 28 settembre scorso, hanno abbassato il potenziale a 1,10 e 1,20 miliardi di euro in confronto ai 1,45 miliardi di euro dello scorso anno. Ovviamente, oltre agli scioperi, pesa anche il caro petrolio ma sono sicuramente le proteste degli ultimi mesi che hanno infranto, in un certo senso, i sogni di gloria della low cost irlandese. Molti passeggeri infatti hanno desistito ad acquistare nuovi biglietti sapendo degli scioperi selvaggi degli ultimi mesi. A questo si aggiunge la decisione recente della compagnia di far pagare il bagaglio a mano da 10 kg a meno di non acquistare la priorità, come vi avevamo ampiamente parlato nell’articolo Ryanair, secondo bagaglio a mano a pagamento: nuove regole da novembre, è caos tariffe tra i viaggiatori

In tutto questo per Ryanair si annuncia un calo di profitti consistente dal 2014 considerando che agli occhi degli investitori il discorso legato agli accordi sindacali non ha giovato al vettore e ha indebolito il titolo in borsa andando a premiare i concorrenti.

Come funziona il luggage delivery

La nuova politica Ryanair sul secondo bagaglio a mano a pagamento non ha di certo contribuito a tranquillizzare gli animi per la compagnia, che in questo modo potrebbe quindi guadagnare di più dai costi accessori dall’altro potrebbe spingere i passeggeri a trovare rimedi alternativi come le società di luggage delivery ossia dei corrieri specializzati che ritirano i bagagli a casa e li portano direttamente a destinazione senza il peso di dover trascinare la valigia fino all’aeroporto. I vantaggi sembrano superare gli svantaggi, infatti il cliente può andare in aeroporto senza pesi e senza il pensiero di dover trascinare valigie o effettuare controlli aggiuntivi al nastro dei bagagli a mano.

Sono sempre di più le società che si occupano di ritirare i bagagli a casa e portarli a destinazione anche all’estero, scegliendo di recapitarli in hotel, case e alloggi vari. Oltre alle valigie, queste società ritirano anche tavole da surf, biciclette, sci etc. Tra questi come scrive La Repubblica,  si segnalano Viaggiare senza valigie, società bresciana che permette anche di tracciare il trolley, oppure SpedireBest, che effettua ritiri e consegne solo in Italia a prezzi concorrenziali o ancora PasseggeroLeggero o BagExpress che consentono il trasporto anche di attrezzature e colli fino a 40 kg nel secondo caso.

Leggi anche: Scioperi voli Ryanair a settembre: perché la compagnia potrebbe tagliare posti di lavoro

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Social media e internet