Ryanair: nuove regole bagaglio a mano a pagamento bloccate da Antitrust, che cosa succederà adesso

Antitrust blocca le nuove policy di Ryanair e Wizz Air sul bagaglio a mano con supplemento. La compagnia irlandese fa ricorso.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Antitrust blocca le nuove policy di Ryanair e Wizz Air sul bagaglio a mano con supplemento. La compagnia irlandese fa ricorso.

Addio al secondo bagaglio a mano a pagamento per Ryanair e Wizz Air? Le nuove regole, che sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° novembre, sono state bloccate in maniera provvisoria dall’Antitrust che ha chiesto alla compagnia aerea low cost di rivedere la decisione pena sanzioni amministrative.

Che cosa potrebbe cambiare adesso e cosa rischia?

Era fine agosto quando Ryanair aveva annunciato che dal 1° novembre i passeggeri avrebbero potuto portare a bordo con sé gratuitamente una borsa piccola da inserire sotto al sedile, mentre per il bagaglio a mano, quello solitamente da massimo 8 kg, sarebbe stato richiesto un sovrapprezzo da pagare direttamente durante l’acquisto del biglietto o dopo pagando da 8 a 10 euro. In sostanza, al prezzo del biglietto, andava aggiunto il costo per il secondo bagaglio a mano oppure la priorità a 6 euro.

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Il vettore irlandese aveva giustificato questa decisione facendo leva sui ritardi della compagnia dovuti ai troppi bagagli da imbarcare gratis in stiva e a rendere più efficienti le procedure di imbarco e sbarco. La decisione aveva provocato una moltitudine di polemiche, soprattutto per quei passeggeri che avevano acquistato il biglietto prima di settembre per novembre o i mesi successivi. Alla fine è dovuta intervenire l’Autorità garante della concorrenza e del mercato che aveva chiesto a Ryanair di rivedere la decisione. Ad oggi l’Antitrust ha chiesto alla compagnia di permettere ai passeggeri di portare un bagaglio a mano classico senza far pagare costi aggiuntivi come avveniva un tempo. In caso contrario la compagnia rischia una sanzione che va da 10mila a 5 milioni di euro.

Il Codacons pensa alla restituzione di quanto pagato agli utenti

L’Antitrust ha motivato la scelta di sospendere le regole di Ryanair sul bagaglio affermando che queste danno una «falsa rappresentazione del reale costo del biglietto aereo e di aver ridotto del 60 per cento lo spazio disponibile per il trasporto del bagaglio a mano». In sostanza, il consumatore quando acquista il biglietto e vede un determinato prezzo non sa realmente che in seguito per aggiungere il trolley piccolo dovrà sborsare altri soldi. Dunque «chiedere di più per un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo, ovvero il bagaglio a mano, è una rappresentazione errata del vero prezzo del biglietto e danneggia il confronto dei costi tra i vettori, oltre a fuorviare i consumatori».

In secondo luogo mentre prima per imbarcare il bagaglio a mano gratis erano consentite le misure 55cm x 40cm x 20cm ora si è passati a a 40 x 20 x 25.  Ryanair, come scrive il Corriere della Sera, avrebbe però deciso di fare ricorso contro la decisione dell’Antitrust poiché questa “non può decidere su questioni che riguardano la sicurezza aerea o la puntualità dei voli”. Lo stesso dicasi per la compagnia low cost WizzAir che avrebbe replicato che «la nuova politica sui bagagli è una politica del bagaglio trasparente e onesta che offre la più ampia scelta di bagagli per i propri clienti».

Ad accogliere positivamente la decisione dell’Antitrust è stato il Codacons: “Oggi l’Antitrust ci dà pienamente ragione accogliendo le nostre richieste. Ora il prossimo passo dovrà essere la restituzione integrale da parte delle due compagnie aeree di quanto pagato dagli utenti per il supplemento bagagli sospeso dall’Autorità: in tal senso il Codacons vigilerà sul rispetto dei diritti degli utenti ed è pronto ad avviare nuove iniziative legali a tutela dei passeggeri”.

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Inchieste alimentari e scandali economici