Ryanair e il secondo bagaglio a mano a pagamento: per ora si continuerà a spendere

Il Tar per ora ha accolto la richiesta di Ryanair. Il bagaglio a mano si continuerà a pagare.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il Tar per ora ha accolto la richiesta di Ryanair. Il bagaglio a mano si continuerà a pagare.

Sembra essere arrivata ad un punto la questione legata ai bagagli Ryanair. Il Tar ha, per adesso, ha accolto la richiesta della compagnia aerea low cost di far pagare il secondo bagaglio a mano, quello da 10 kg. La sentenza definitiva però deve ancora arrivare.

I bagagli a mano di Ryanair si pagano

Per il momento, come riportano anche le maggiori testate, Ryanair continuerà a far pagare il secondo bagaglio a mano ossia quello fino a 10 kg. Il Tar ha accolto la richiesta della compagnia aerea dopo che l’Antitrust aveva deciso di segnalare la policy considerata scorretta di far pagare un servizio che sarebbe dovuto essere incluso nel prezzo del biglietto come era sempre stato fino a novembre. Era fine agosto quando la nota compagnia aerea aveva deciso di aggiungere un costo a parte per il secondo bagaglio a mano. La motivazione era legata alla necessità della compagnia di garantire una maggiore puntualità dei voli e un miglior servizio. Dal 1 novembre, in sostanza, chi acquista un volo con Ryanair e vuole portare con sé il bagaglio più pesante fino a 10 kg deve per forza pagare una somma che va da 6 euro a tratta se si acquista la priorità con 2 bagagli fino a 10 euro circa se si acquista dopo la prenotazione o in aeroporto. Si legge così nel sito della compagnia: “I passeggeri che non hanno aggiunto alla prenotazione il bagaglio a mano da 10kg registrato possono acquistarlo all’aereoporto: se acquistato al banco deposito bagagli, il costo sarà di 20€, altrimenti, se acquistato al gate di imbarco, il costo sarà di 25 euro”.

La querelle con le associazioni dei consumatori

La decisione era nata dopo che la compagnia, soprattutto durante i periodi di alta stagione, aveva capito che caricando i bagagli a mano in stiva, considerando che non tutti c’entrano nella cappelliera, si perdeva molto tempo. A rimetterci dunque la puntualità dei voli.

La nuova policy sui bagagli a mano non era chiaramente piaciuta alla maggior parte dei passeggeri che hanno protestato con veemenza contro le nuove regole. Era poi è arrivata la decisione dell’Antitrust di chiedere alla compagnia aerea di tornare ai vecchi tempi, quindi includere il trolley piccolo nel prezzo ma almeno per ora è stata la low cost ad avere ragione. Il Tar ha accolto la richiesta di far pagare il bagaglio ma la decisione definitiva arriverà il 27 febbraio. Fino a quel momento tutti coloro che acquisteranno un volo con Ryanair dovranno continuare a pagare il trolley da 10 kg mentre Altroconsumo continua la sua battaglia per ottenere l’annullamento dei costi sul bagaglio a mano e consiglia ai viaggiatori di conservare la ricevuta di pagamento.  

Secondo l’associazione dei consumatori «la pratica del sovrapprezzo per i bagagli introdotta da Ryanair e operativa dal 1 novembre è fumosa e non fa capire al consumatore quale sia il costo effettivo complessivo del biglietto del viaggio». Mentre secondo il Codacons «La decisione del Tar rappresenta una sconfitta per gli utenti e rischia di creare disorientamento tra i passeggeri circa i supplementi da pagare al momento del trasporto bagagli. Confidiamo nell’esito positivo dell’istruttoria aperta dall’Antitrust e valutiamo il ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza dei giudici amministrativi». Non resta che attendere il 27 febbraio per avere maggiori dettagli. 

Leggi anche: Ryanair e Wizz Air: bagagli a mano ancora a pagamento dopo monito Antitrust, ecco quanto costano adesso

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Inchieste alimentari e scandali economici