Ryanair, ancora novità: bagagli a mano senza costi al check-in mentre si teme paralisi dei cieli il 20 luglio

Novità Ryanair per i bagagli a mano che potranno essere lasciati al check in.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Novità Ryanair per i bagagli a mano che potranno essere lasciati al check in.

Ancora novità con la compagnia aerea low cost Ryanair che ha deciso di facilitare le cose ai viaggiatori che non hanno acquistato il famoso pacchetto priority, quello che permette di portare il bagaglio a mano in cabina per intenderci. Recentemente aveva fatto discutere l’ultima decisione del vettore irlandese di effettuare delle modifiche al check in online (Ryanair nuove regole check-in online gratis: cosa cambia dal 13 giugno e novità sindacati) il tutto mentre gli scioperi dei controllori di volo minacciano i cieli europei e le vacanze degli italiani.

Bagagli a mano senza costi al check-in

D’ora in avanti i passeggeri che non hanno acquistato il pacchetto Priority possono direttamente lasciare sia il bagaglio da stiva sia il bagaglio a mano ai banchi del common check-in, affidandoli al personale del Bgy International Services che li imbarcheranno in stiva, nel caso del bagaglio a mano in modo del tutto gratuito. Una volta giunti a destinazione i passeggeri possono ritirare le valigie  direttamente al nastro. Al momento dell’imbarco del bagaglio da stiva è anche possibile pagare il pacchetto priority in modo da portare il bagaglio a mano con sé a bordo, in caso contrario, come già detto, il bagaglio sarà imbarcato gratuitamente con quello da stiva (che rimane invece a pagamento). La decisione va ad aggiungersi a quella inerente il check in online, che dal 15 giugno è attivo da 4 giorni prima della partenza dando la possibilità di scegliere il posto e il  priority boarding per portare con sé il bagaglio piccolo. Chi, insomma, non vuole pagare la priorità può direttamente lasciare il bagaglio a mano al personale evitando inutili perdite di tempo. A questo importante cambiamento si aggiunge quello relativo al programma “Always Getting Better” che consente di portare da 15 a 20 kg il peso del bagaglio registrato.

Nessun cambiamento, invece, per i passeggeri che viaggiano con il solo bagaglio a mano che potranno dirigersi direttamente al gate di imbarco e qualora non abbiano acquistato la priorità dovranno lasciarlo al personale handling mentre l’etichettatura si svolgerà al gate di imbarco. 

Intanto la compagnia low cost si sarebbe accordata con UATP, azienda specializzata nell’offrire soluzioni di pagamento per i viaggiatori d’affari. Ryanair ha intenzione di offrire, ai clienti corporate, ancora più  modi per prenotare tariffe più economiche. La comunicazione è arrivata anche tramite una nota da parte di Robin Kiely, Head Of Communcation di Ryanair: “Siamo lieti di annunciare che da oggi saranno accettate le carte corporate UATP per offrire ai nostri clienti in viaggio per affari ulteriori opzioni per prenotare le tariffe più basse su Ryanair.com”.

Si cerca di scongiurare lo sciopero dei controllori di volo del 20 luglio

Si attendono anche notizie in merito allo sciopero dei controllori di volo, i cosiddetti uomini radar, che avrebbero dovuto incrociare le braccia il 5 luglio. La settimana scorsa, dopo un incontro con il Ministero dei trasporti, si è deciso di differire lo sciopero a venerdì 20 luglio mentre da oggi dovrebbero partire le trattative per scongiurare il venerdì nero dei cieli. Lo stop, infatti, se confermato, sarà di 24 ore e metterà a rischio migliaia di voli in tutti gli aeroporti italiani, un enorme guaio considerando le partenze per le vacanze e tutte le conseguenze che questo stop potrebbe portare economicamente; se la maggior parte dei voli subiranno cancellazioni in un periodo di alta stagione, la portata economica del danno per compagnie e viaggiatori potrebbe essere importante. Già in occasione dello sciopero dei controllori di volo in Francia, Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, aveva detto “A causa di centinaia di voli cancellati ogni giorno, i fornitori europei di ATC sono quasi giunti al collasso. Queste interruzioni sono inaccettabili e chiediamo ai governi e alla Commissione europea di intraprendere azioni urgenti e decisive per garantire che i fornitori di ATC abbiano tutto il personale e che i sorvoli non vengano compromessi quando gli scioperi hanno luogo”. In una nota poi aveva precisato: “Le proteste dei controllori di volo nel 2018 sono aumentate del 300% rispetto al 2017, causando 24 giorni di sciopero, 5.000 cancellazioni, ritardi quadruplicati rispetto a un anno fa per una perdita in sette anni di oltre 13 miliardi di euro e disagi patiti da quasi 800.000 passeggeri che hanno contribuito a rendere il 2018 l’anno peggiore nella storia del traffico aereo”.

Leggi anche: Voli aerei: boom per le compagnie low cost, le strategie di Ryanair & Co che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia

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