Roubini, la Grecia è una polveriera pronta uscire dall’Euro

Secondo Roubini la Grecia rischia di uscire dall'Euro in modo disordinato. Ad Atene serviranno 20 anni per risollevarsi

di Enzo Lecci, pubblicato il
Secondo Roubini la Grecia rischia di uscire dall'Euro in modo disordinato. Ad Atene serviranno 20 anni per risollevarsi

Non cambia di una virgola il pensiero del noto economista Nouriel Roubini sulla Grecia. Secondo il dottor Catastrofe la Grecia nei prossimi 6-9 mesi potrebbe correre il serio rischio di dover abbandonare l’Euro. Nonostante le misure di austerità varate a più riprese dal governo greco e nonostante le iniezioni di liquidità, sotto forma di prestiti, da parte della Troika, la posizione della Grecia è praticamente uguale a quella di alcuni mesi fa, con l’aggravante che il disagio e lo scontro sociale sono sempre più palpabili.  

Uscita Grecia dall’Euro: e previsioni di Roubini restano negative

Non è un quadro per nulla positivo quello decritto da Roubini a margine del World Business Forum. L’economista ha parlato, nel suo intervento, di situazione estremamente fragile con l’implementazione delle misure di austerità che hanno arroventato il conflitto sociale. “La situazione sociale in Grecia è esplosiva” ha affermato Roubini che ha sottolineato l’importanza di un percorso che porti all’uscita ordinata della Grecia dall’Euro. Secondo il Dr. Catastrofe questa prospettiva sarebbe nettamente migliore rispetto a quello che oggi appare essere il destino inevitabile di Atene: continuare a soffrire a causa delle misure di austerità senza avere alcuna certezza sulla permanenza finale nell’area Euro. Ad ogni modo, dentro o fuori dall’Euro, quello che attende la Grecia è un futuro di sofferenza. Roubini ha valutato in 10 – 20 anni il periodo di tempo che sarà necessario ad Atene per superare il disastro attuale. Una previsione, pessimista secondo alcuni e realista secondo altri, che è comunque lontana anni luce dall’ottimismo di facciata dell’Unione Europea. Oggi Bruxelles ha infatti diffuso un rapporto sulle stime economiche dei prossimi anni in Europa. Le previsioni sulla Grecia parlano di una crescita dello 0,4% del Pil nel 2014 dopo sei anni di recessione profonda e dopo un 2013 che dovrebbe chiudersi con una nuova contrazione dell’economia pari al 4,2%. Immotivato ottimismo da parte dell’Europa anche sul fronte occupazione che nel 2014 dovrebbe calare al 22%, tutto questo mentre il debito pubblico greco dovrebbe arrivare al 188,9% del Pil nel 2014. Previsioni quasi irrealistiche se si tiene in considerazione che, come ha affermato Roubini, il rischio che Atene dica addio all’Euro già nei prossimi 6 mesi resta altissimo.

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Argomenti: Economie Europa, Nouriel Roubini