Roubini, la crisi cambia pelle: Francia e Germania nel mirino

Le nuove previsioni di Roubini: la crisi si allarga e arriva alle porte di Berlino. Ma per l'Europa questa potrebbe essere un'occasione per cercare soluzioni unitarie

di Enzo Lecci, pubblicato il
Le nuove previsioni di Roubini: la crisi si allarga e arriva alle porte di Berlino. Ma per l'Europa questa potrebbe essere un'occasione per cercare soluzioni unitarie

La crisi dell’Euro, così come era conosciuta fino a pochi mesi fa, ha mutato caratteristiche. Ad esprimersi in questi termini è stato il noto economista Nouriel Roubini, il padre delle teoria della Tempesta Perfetta. Il professore, noto anche come Dr. Catastrofe, ha affermato che la crisi dell’area euro, un tempo circoscritta ai paesi mediterranei e all’Irlanda, sta ora uscendo dal ventre molle dell’Europa e sta puntando verso il cuore del Vecchio Continente. Il trend sembra essere molto chiaro, ha sentenziato Roubini. Per il Dottor Catastrofe è infatti evidente che la Francia stia per entrare in recessione e che la stessa Germania, la locomotiva dell’Europa, non sia più al sicuro. La lezione, ha dichiarato  Roubini, è abbastanza chiara: la crisi dell’Euro muta, si espande, cambia caratteristiche ed è in grado di colpire qualsiasi paese.  

Roubini previsioni: segnali negativi della Germania

Per quanto concerne la Germania, il co-fondatore della Roubini Global Economics LLC, ha affermato che già ora è possibile vedere un segnale esplicito di debolezza nella minor domanda di beni da parte degli altri paesi europei e della stessa Cina. L’allargarsi della crisi economica significa chiaramente maggiori rischi per l’Europa anche se, ci ha tenuto a sottolineare il professore della New York University, l’azione della Bce è stata in questo senso molto importante. Annunciando il programma di acquisto dei bond emessi da quei paesi in difficoltà, infatti, la Banca Centrale Europea ha lanciato ai mercati un chiaro messaggio circa la sua volontà di difendere ad ogni costo l’esistenza dell’Euro. Sotto un particolare punto di vista anche l’allargamento della crisi alla Francia (e poi alla Germania) potrebbe avere le sue implicazioni positive sull’elaborazione delle strategie per uscire dalla crisi del debito. Se anche i cuori dell’Europa sono in crisi, ha affermato Roubini, allora maggiore sarà la consapevolezza dei vari governi di dover cercare soluzioni unitarie per fronteggiare l’emergenza. Insomma, con la crisi alle porte di Berlino, dovrebbe aumentare la coscienza di essere sulla stessa barca.

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Argomenti: Crisi Euro