Roubini avverte l’Italia: Renzi è la vostra ultima carta

Nouriel Roubini sostiene pubblicamente Matteo Renzi, ma avverte che se fallisse, l'Italia non avrebbe più carte da giocare, invitando tutti a seguirlo.

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Mr Doom, il Signor Fato, come viene soprannominato da qualche anno a questa parte per le sue previsioni catastrofiste, mostra forte apprezzamento per la figura di Matteo Renzi. L’economista Nouriel Roubini ritiene che il premier incaricato abbia le qualità necessarie per farcela: è giovane, ha leadership, carisma, è un centrista e potrebbe mettere insieme vasti settori della politica sul terreno delle riforme. Aggiunge che anche all’estero, la figura del neo-premier incaricato riscuoterebbe simpatia e sostegno e giustificherebbe la discesa dello spread di questi giorni, perché i mercati avrebbero fiducia in un capo del governo giovane e sensibile alle riforme.

E’ un endorsement a tutti gli effetti quello di Roubini, che teme, però, che il futuro capo del governo italiano non abbia dalla sua un governo forte. E spiega che ci sarebbe una lista lunga a dividere in Italia il centro-sinistra dal centro-destra. Quanto alle riforme da realizzare, invece, Roubini sostiene che bisognerebbe tagliare la spesa del 2%, in modo da abbattere il cuneo fiscale. Ogni euro risparmiato con la “spending review” dovrà andare a tagliare il cuneo fiscale, mentre bisognerebbe liberalizzare i servizi, riformare il mercato del lavoro, dando a tutti la possibilità di essere assunti alle stesse condizioni di chi già lavora, ossia con contratto a tempo indeterminato, ma con facoltà concessa all’azienda di licenziare. Altri nodi riguarderebbero per Roubini la giustizia, la pubblica amministrazione e la legge elettorale.

Ma torna Mr Doom, quando afferma che o tutti nuotano insieme a Matteo Renzi o l’Italia affonda. Per l’economista americano di origini iraniane, il nostro paese si starebbe giocando l’ultima carta. Un’opinione condivisa, sebbene non esternata in questi termini, anche in Europa, dove si è più attenti a non tirare troppo la corda in questa fase di trattative, sapendo che un eventuale flop di Renzi non andrebbe certo a beneficio di una politica più filo-europeista a Roma.

Alcune indiscrezioni vorrebbero che Roubini, a Roma per un convegno sul futuro dell’Eurozona, oggi potrebbe incontrare sia Renzi che il premier uscente Enrico Letta. Ma l’uomo non ha confermato. Non è detto, però, che l’incontro non sia vero.

 

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