Roma-Liverpool per volare in finale di Champions, ci perderebbero Juve e Napoli

Battendo il Liverpool e andando in finale di Champions League, la Roma aumenterebbe le entrate di svariati milioni, sottraendo qualcosa a Juventus e Napoli. Vediamo le cifre.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Battendo il Liverpool e andando in finale di Champions League, la Roma aumenterebbe le entrate di svariati milioni, sottraendo qualcosa a Juventus e Napoli. Vediamo le cifre.

La gara di ritorno allo stadio Olimpico tra Roma e Liverpool deciderà quale tra le due squadre volerà a Kiev per disputare la finale di Champions League. All’andata, il risultato è stato favorevole ai “reds” per 5 a 2. Difficile, ma non impossibile la rimonta dei giallorossi, che per vedersela contro la vincitrice tra Real Madrid e Bayern Monaco dovrà segnare 3 reti casalinghe senza subirne alcuna, oppure vincere con 3 reti di scarto 4 a 1, senza che gli avversari ne segnino più di 2. Per il toto-scommesse, il match si dovrebbe concludere con una vittoria della Roma. Stando a Bet365, questa viene premiata 2,45 volte la puntata, mentre una vittoria del club inglese a 2,70 e un pareggio è dato a 3,70. Ma vincere in sé non basta, per quanto sopra spiegato. In effetti, il passaggio del turno della Roma è premiato a 10 volte la puntata, mentre quello del Liverpool a 1,06. In pratica, gli scommettitori sportivi stanno dando per certo che in finale vadano gli inglesi.

Roma-Liverpool, sfida Champions da 700 milioni

Ma lasciamo che a decidere sia il campo. Nel frattempo, l’unica certezza per Eusebio Di Francesco consiste nella consapevolezza che porterebbe in dote a James Pallotta non meno di 11 milioni di premio per la partecipazione alla finale di Kiev, nel caso riuscisse nell’impresa di rispedire i reds in Inghilterra. Se, poi, ad alzare la coppa fossero proprio i giocatori romanisti, il premio salirebbe a 15,5 milioni. Ma prima fermiamoci a riflettere sull’accesso alla finale. In ballo non c’è solo il premio UEFA, bensì pure il market pool, ovvero la quota che la Roma incasserebbe dai diritti televisivi per avere disputato una gara in più rispetto alle altre italiane, ossia Juventus e Napoli.

Come la finale migliorerebbe i conti giallorossi

Vediamo con precisione come vengono suddivisi gli incassi del market pool e quanto la Roma guadagnerebbe in più, vincendo contro il Liverpool. All’Italia, in base al valore del suo mercato domestico dei diritti televisivi, sono spettati quest’anno 110 milioni da ripartire al 50% in quota fissa e al 50% sulla base del numero delle gare disputate in Champions dalle squadre partecipanti. La quota fissa è stata a sua volta ripartita seguendo il posizionamento in classifica di Serie A delle tre squadre nel campionato 2016/2017. La Juve, che ha vinto l’ultimo scudetto, si è beccata il 50% (un quarto del market pool totale), ovvero 27,5 milioni; la Roma il 35% da vice-campione in carica, pari a 19,25 milioni; il Napoli si è preso il restante 15% o 8,25 milioni.

Quanto al secondo 50%, esso sinora è stato così ripartito: Roma, 12 gare, inclusa quella da disputare mercoledì prossimo in casa; Juve, 10 gare; Napoli, 6 gare. Dunque, su un totale di 28 partite giocate dalle italiane in Champions, la Roma vanta una percentuale del 42,86% (12/28), pari a 23,57 milioni; alla Juve spettano 19,64 milioni, grazie al 35,7% delle partite giocate sul totale (10/28); al Napoli vanno 11,79 milioni (6/28), pari al 21,4%. Cosa succede, però, se la Roma batte il Liverpool e va in finale? A quel punto, le gare disputate dai giallorossi salgono a 13 su un totale di 29. Le quote sarebbero così ripartite: Roma 44,83%, Juve 34,48% e Napoli 20,69%. Si otterrebbero rispettivamente i seguenti incassi: 24,66, 18,96 e 11,38 milioni. Rispetto allo scenario di una sconfitta, i romanisti incasserebbero 1,09 milioni in più, i bianconeri 680.000 euro in meno e i partenopei 410.000 euro in meno. Non grosse variazioni per spingere la dirigenza degli Agnelli e Aurelio De Laurentiis a “gufare” contro l’unica italiana ancora in corsa in Europa, ma certo che sempre meglio guadagnarle queste cifre, anziché perderle.

Se andasse male, la Roma potrebbe consolarsi, comunque, con gli incassi all’Olimpico, che dovrebbero segnare un nuovo record, superando i 4 milioni di euro. E sinora, solo dai premi UEFA per avere partecipato alla fase a gironi, essersi qualificata agli ottavi di Champions, arrivando sin qui, il club capitolino si è portato a casa 32,7 milioni, mentre dal market pool sono arrivati sicuri altri poco meno di 43 milioni. Altri 5,5 milioni sono arrivati dai risultati delle varie partite sinora giocate, mentre 12 milioni si stimano dalla biglietteria, esclusi gli incassi della prossima gara. Parliamo, quindi, di 93 milioni già sicuri, che arriveranno intorno ai 97 milioni anche nel caso di mancato accesso alla finale. Se, poi, Di Francesco porterà i suoi uomini in Ucraina, il bottino salirebbe a quota 109 milioni, arrivando secondi, a 113,5 milioni con la vittoria. Numeri da capogiro per un club, che ha dovuto cedere nel giugno scorso un fenomeno come Mohammed Salah per fare cassa ed evitare le sanzioni UEFA e che ha accumulato negli ultimi due bilanci un rosso di quasi 57 milioni, a fronte di un fatturato operativo di appena 175 milioni.

Salah al Real Madrid? 230 milioni non bastano e il Liverpool gli raddoppia lo stipendio

[email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia nel pallone