Rivoluzione nei cieli, 43mila nuovi aerei nei prossimi 20 anni. Revocato intanto sciopero controllori di volo del 21 luglio

Sciopero aerei 21 luglio revocato, partenze salve per gli italiani mentre si pensa ad una rivoluzione dei trasporti nei prossimi anni.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Sciopero aerei 21 luglio revocato, partenze salve per gli italiani mentre si pensa ad una rivoluzione dei trasporti nei prossimi anni.

Il trasporto aereo è sempre più importante e servono dunque investimenti rilevanti per far fronte alla domanda. Secondo quanto riporta Iata, l’associazione internazionale per il trasporto aereo, entro il 2036 viaggeranno 7,8 miliardi di passeggeri, un numero eclatante rispetto a quelli attuali che determinerà una risposta concreta da parte delle maggiori compagnie aeree pronte ad investire miliardi per creare modelli innovativi.

Il settore dei trasporti rivoluzionato?

Nei prossimi 20 anni cambierà il volto dello spazio aereo, una vera e propria rivoluzione che impatterà anche nell’economia per 6mila e 300 miliardi di dollari per il ricambio dei vecchi aerei. Si attendono dunque aeromobili meno inquinanti e rumorosi, anche secondo le stime del colosso Boeing che ha parlato del ritiro degli aerei obsoleti e vecchi e di una nuova domanda per 42.730 nuovi aerei. “Insieme alla continua espansione del traffico, i dati mostrano un ampia tendenza al “pensionamento” degli aerei datati dalla flotta mondiale” ha dichiarato Randy Tinseth, vice president of Commercial Marketing di The Boeing Company, facendo riferimento a quei 900 aerei che ormai hanno più di 25 anni e dunque dovrebbero essere sostituiti. Entro il 2037 comunque la flotta degli aerei, vista anche la domanda, dovrebbe crescere fino alla cifra di 48.540 grazie anche al mercato in fiorente delle low cost.

Annullato lo sciopero dei controllori Enav e accordo fatto

E mentre il business degli aerei promette bene, arriva anche una buona notizia per chi era in partenza il 21 luglio. Grazie all’accordo con il Governo, lo sciopero di 24 ore dei controllori di volo Enav, annunciato per sabato 21 luglio, è stato revocato. La riunione tra il ministero dei Trasporti ed Enav ha dato i suoi frutti e sembra essere stata trovata un’intesa sul contratto dei controllori di volo e del personale amministrativo. La serrata era stata inizialmente organizzata per il 5 luglio scorso e poi differita a sabato 21 luglio a livello nazionale. Lo sciopero avrebbe causato lo stop di 24 ore dei controllori di volo e dunque a rischio c’erano migliaia di partenze considerando anche il periodo di alta stagione per le vacanze estive. A dare l’annuncio la Filt Cgil: “è stato siglato l’accordo per il rinnovo della parte economica del contratto dei controllori di volo e del personale amministrativo con aumenti medi sia sulle voci fisse sia su quelle variabili della retribuzione”. Scongiurato lo stop del 21 luglio, rimane in piedi quello di Ryanair previsto per il 25 luglio. Intanto il Ministero dei Trasporti, in una nota, ha riportato che l’Enav si impegnerà ad assumere 80 persone nei servizi di navigazione aerea per il biennio 2018-2019.

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Argomenti: Economia Italia

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