Rivoluzione Bancomat: al via pagamenti digitali dall’autunno, ecco cosa cambia

Sarà possibile fare acquisti online, scambiare denaro in tempo reale e pagare anche multe.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Sarà possibile fare acquisti online, scambiare denaro in tempo reale e pagare anche multe.

Bancomat cambia faccia o meglio sbarca nei pagamenti digitali. D’ora in avanti sarà possibile fare acquisti online, pagare multe e scambiare denaro grazie al Bancomat Pay. Tutto ciò sarà possibile grazie all’app Pay che consentirà di svolgere queste funzioni, un’alleanza con Sia che guarda avanti. Se fino a pochi mesi fa tutto ciò sembrava impossibile, dopo la trasformazione in Spa e i 40 milioni di euro di fondi, la società è pronta a svoltare anche nel digitale.

Cosa cambia con il Bancomat Pay

Grazie all’alleanza con Sia, società pubblico-privata delle reti di pagamento internazionali, Bancomat è pronta a lanciare il sistema innovativo di pagamenti digitali che si appoggerà al borsellino digitale di Sia, Jiffy, il quale permetterà di effettuare pagamenti online, acquisti, addirittura consentirà di pagare le multe o scambiare denaro tramite lo smartphone e dunque senza dover utilizzare fisicamente la carta. L’avvio del Bancomat Pay è previsto dal prossimo autunno e nella sostanza permetterà agli italiani di poter usare la carta di debito per fare acquisti online, dunque per un uso sul web, oltre a poter dialogare con Pagopa per i pagamenti verso la pubblica amministrazione.

Chi potrà utilizzarli

A poter utilizzare il circuito saranno gli utenti possessori di carte Pagobancomat delle banche  che aderiscono al servizio attraverso la app del proprio istituto o tramite l’app Bancomat Pay nonché negozi aderenti a Jiffy. Non sarà dunque necessario possedere una nuova carta PagoBancomat ma semplicemente abilitare la propria con i servizi di Jiffy per trasferire denaro tra privati via smartphone.

“Bancomat Pay è il primo passo per entrare nel mondo dei pagamenti del futuro dove ad essere smaterializzato non sarà solo il contante, ma anche la carta stessa. Insieme alle banche vogliamo essere facilitatori del cambiamento e dell’innovazione del Paese”, ha dichiarato Alessandro Zollo, amministratore delegato di Bancomat spa.

Ad esprimersi in merito anche Nicola Cordone, vice ad di Sia: “L’accordo strategico con Bancomat e l’importante trasformazione digitale dello strumento di pagamento più utilizzato dagli italiani rappresenta il compimento di un percorso avviato da Sia da molti anni al fianco del sistema bancario italiano nell’ideazione e realizzazione di servizi innovativi. Abbiamo investito molto su Jiffy, insieme a oltre 130 banche che già lo utilizzano”.

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Argomenti: Banche italiane, Economia Italia

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