Rivoluzione autostrade: nuovo meccanismo per le tariffe e telepedaggio unico

Una rivoluzione per le tariffe delle autostrade con un nuovo meccanismo in programma, intanto il parlamento europeo ha dato il via libera al pagamento unico dei pedaggi.

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Una rivoluzione per le tariffe delle autostrade con un nuovo meccanismo in programma, intanto il parlamento europeo ha dato il via libera al pagamento unico dei pedaggi.

Parte la rivoluzione delle tariffe autostradali con i nuovi criteri messi a punto dall’Autorità di regolazione dei trasporti che ha avviato una consultazione pubblica della durata di 40 giorni. Lo scopo è ridefinire il sistema dei pedaggi. Come si legge in una nota: “L’Autorità di regolazione dei trasporti ha avviato un procedimento volto a definire i sistemi tariffari delle concessioni autostradali in essere, in esecuzione delle novità normative introdotte dal Dl Genova”. Intanto sul fronte Ue, il parlamento europeo ha dato il via libera al pagamento unico dei pedaggi autostradali.

 

Come cambieranno le tariffe autostradali

I nuovi criteri prevedono delle riduzioni tariffarie per gli extra-ricavi derivanti dal maggior traffico e un meccanismo di penalità e premi legati alla qualità di servizi offerti. In sostanza lo scopo è definire tariffe uguali, una mossa voluta dopo il crollo del ponte Morandi e le conseguenti polemiche inerenti le remunerazioni molto alte. Il nuovo sistema si basa sugli aumenti legati al miglioramento del servizio e come riporta anche Corriere, l’Autorità di regolazione dei trasporti può intervenire per modificare le tariffe sia durante il rinnovo della concessione, sia durante il periodo di concessione. Si punta, insomma, ad un modello incentrato sul metodo del price-cap.

Via libera alla pagamento unico dei pedaggi

Intanto, il parlamento europeo ha dato il via libera al pagamento unico dei pedaggi. Si tratta di una misura contenuta nel “pacchetto mobilità” che mira al pagamento del telepedaggio unico per le autostrade dei Paesi UE. Dal punto di vista pratico lo scopo è la semplificazione delle procedure di pagamento dei pedaggi che dovrebbe portare anche ad un risparmio per automobilisti, motociclisti e autotrasportatori e che ha la finalità di eliminare il fenomeno dei furbetti del casello ossia chi arriva da altri paesi Ue e non perfezione l’importo del pedaggio.

A commentare il traguardo è stato anche l’eurodeputato Massimiliano Salini: “Grazie al telepedaggio unico Ue, primo e unico dossier del nuovo pacchetto mobilità approvato i minori costi stimati saranno circa 370 milioni di euro l’anno.

La direttiva che armonizza il sistema di telepedaggio in Europa, rende obbligatoria per gli Stati la convivenza delle diverse tecnologie accreditate disponibili, come unità di bordo con tecnologia microonde, satellitare e comunicazioni mobili, pena l’impossibilità di imporre il pedaggi. Basta col populismo dei dilettanti: non è bloccando i cantieri e ostacolando le opere pubbliche che contribuiremo alla crescita di cui l’Europa ha assoluto bisogno ma scommettendo su infrastrutture sempre più efficienti”. 

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