Rivolta contro l’austerità: le immagini degli scontri

Durante la manifestazione romana scontri e tensioni, un ferito e molti ragazzi fermati dalle forze dell'ordine.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Durante la manifestazione romana scontri e tensioni, un ferito e molti ragazzi fermati dalle forze dell'ordine.

14 novembre, prima giornata  di protesta a livello europeo a favore della solidarietà e del lavoro a cui hanno aderito ben 23 dei 27 paesi dell’Unione Europea, in cui però si sono registrati molti scontri, tensioni  e persino feriti (Sciopero generale 14 novembre: scontri in piazza). In Italia e stato indetto, inoltre, uno sciopero di 4 ore oltre all’organizzazione di manifestazioni in più di 100 piazze italiane dove la situazione si è resa incandescente nelle maggiori città.  

Lo sciopero in Italia

In Italia gli studenti di Torino, Padova, Brescia, Milano, Napoli e Roma hanno occupato i binari della ferrovia. Nel nostro paese si sciopera, oltre che contro l’austerity imposta dall’Europa anche contro la politica del Governo Monti e la sua Legge di Stabilità, a cui si è aggiunta la gestione scellerata della scuola da parte del Ministro Francesco Profumo che ha portato la pubblica istruzione al vero e proprio massacro sociale. Proprio per questo motivo in testa alle manifestazioni ci sono proprio loro, gli studenti, affiancati dagli insegnanti, protagonisti della scuola  

Gli scontri a Roma

Sul lungotevere romano è scontro con le forze dell’ordine che, in tenuta antisommossa, avanzavano verso i manifestanti all’altezza della Sinagoga. Sono stati lanciati lacrimogeni per fermare i manifestanti, che hanno risposto con bombe carta ingaggiando una vera e propria guerriglia. Cinquanta manifestanti sono stati trattenuti dalle forse armate. In altri punti della capitale, ci sono stati altri scontri tra le forze armate e i manifestanti quando questi ultimi per giungere a Palazzo Chigi da via Ripetta volevano forzare un cordone delle forze armate. Ci sono stati lanci di sassi e una carica di risposta da parte della polizia. A Roma la contestazione quindi è stata molto dura, soprattutto perchè l’intento dei quattro cortei che si sono svolti era quello di giungere in Parlamento, dove si voterà la tanto contestata Legge di Stabilità.  

Gli scontri a Torino

Scontri anche a Torino durante la manifestazione, dove un poliziotto è stato gravemente ferito dopo essere stato accerchiato da almeno 20 giovani armati di mazze da basball che hanno iniziato a colpirlo alla testa spaccandogli il casco e rompendogli un braccio. Lo scontro si è svolto in Corso Inghilterra, davanti alla sede della Provincia. Il poliziotto ferito è stato subito trasportato in ospedale, ma le sue condizioni permangono gravi. I manifestanti sono riusciti a penetrare all’interno dell’edificio della Provincia dove, con la mobilia hanno costruito elle barricate davanti al portone, e hanno tentato di dare fuoco ad una bandiera allacciata ai pennoni del balcone. Ora sul balcone della Provincia sventola una bandiera no Tav.  

Gli scontri a Brescia

Anche a Brescia problemi tra manifestanti e polizia: tre studenti sono stati arrestati dopo aver appiccato il fuoco ai copertoni di alcune auto in via Triumplina. Accusa di incendio doloso e proprio per questo il corteo ha deviato il suo corso per passare davanti al comando di polizia locale. Gli studenti hanno poi terminato il loro percorso giungendo alla ferrovia di Brescia dove hanno occupato i binari. La polizia ha effettuato alcune cariche per tentare di allontanare i manifestanti dai binari e liberare la ferrovia.  

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Argomenti: Cittadinanza attiva