Rischio Brexit meno forte, vediamo la reazione dei mercati in 4 giorni

Rischio Brexit percepito meno alto e i mercati tornano a fiatare: ecco cos'è successo dall'omicidio della povera Cox a ora.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Rischio Brexit percepito meno alto e i mercati tornano a fiatare: ecco cos'è successo dall'omicidio della povera Cox a ora.

L’omicidio della povera deputata laburista inglese Jo Cox, avvenuto apparentemente per mano di un folle nazionalista di 52 anni, tale Thomas Mair, ha affievolito di gran lunga le probabilità di una Brexit al referendum del 23 giugno. Adesso, i sondaggi tornano ad assegnare la vittoria ai “Remain”, il comitato per la permanenza nella UE, anche se il vantaggio appare risicato. In ogni caso, basta per allontanare lo spettro di un divorzio quasi certo tra Londra e Bruxelles.

I mercati hanno iniziato a fare festa già nel pomeriggio di giovedì scorso, quando si è diffusa la notizia della morte di Cox. E’ brutale anche solo scriverlo, ma è come se gli investitori abbiano cinicamente tirato un sospiro di sollievo, confidando sulla reazione indignata dell’opinione pubblica contro l’estremismo dei favorevoli alla Brexit.

Prezzo oro si sgonfia

E la prima reazione è stata un allontanamento dai beni-rifugio, verso i quali il mercato si era diretto nelle ultime settimane. Restano elevate le quotazioni dell’oro, ma in appena un paio di sedute si è passati dai 1.313 dollari l’oncia a 1.284 dollari, segnando un calo dell’1,8%

In calo anche i Bund, che vedono più che raddoppiare i rendimenti decennali dallo s0,02% allo 0,05% di questi minuti. Si consideri che erano scesi sotto lo zero per la prima volta nella loro storia, nel corso della settimana scorsa. Analogo il trend dei Treasuries sulla medesima scadenza: +9 punti base all’1,57%.

Cala rischio Brexit e spread stringe

Grazie alla minore tensione, lo spread BTp-Bund si è sgonfiato di ben 20 bp a 138 bp. In pratica, adesso i nostri decennali rendono in zona 1,43%. Erano all’1,60% prima dell’omicidio. Si allenta anche la speculazione rialzista sul franco svizzero, che nel frattempo perde lo 0,8% contro l’euro, attestandosi a un cambio di 1,08815.

 

 

 

Mercati europei in netto recupero

E chiaramente, la distensione degli animi non poteva che avere ripercussioni positive sulla sterlina, che ha guadagnato l’1,9% contro l’euro, rafforzandosi a un cambio di 0,7753, mentre contro il dollaro è salita del 4% a un cambio di 1,4562.

Positivo anche l’andamento delle borse europee, che mediamente hanno guadagnato il 5% dal tardo pomeriggio del 16 alla metà mattinata di oggi. Molto bene le banche dell’Eurozona, che hanno registrato un boom del 9%.

 

 

 

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Argomenti: Brexit, Crisi Euro, Crisi materie prime, Economia Europa, franco svizzero, Oro, Spread