Rincari prezzi e inflazione: non solo bollette, stangata da 1.500 euro per trasporti e cibo

Autunno di rincari per gli italiani: arriva la stangata per 1500 euro a famiglia, colpa anche di trasporti e alimenti.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Autunno di rincari per gli italiani: arriva la stangata per 1500 euro a famiglia, colpa anche di trasporti e alimenti.

Il tema rincari per le famiglie italiane sembra ancora in auge. Finite le vacanze estive per la maggior parte dei connazionali, si torna alla quotidianità con un nuovo tarlo: l’inflazione e l’aumento dei prezzi. Tra gli aumenti non solo pasta, pane e scuola come avevamo visto anche nell’articolo Stangata bollette gas, energia, pasta, pane e scuola: autunno di rincari e prezzi boom  ma anche bollette, viaggi e trasporti.

La stangata per trasporti e beni alimentari

Secondo l’Istat l’inflazione torna a correre e ad agosto 2018 l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dello 0,5% su base mensile e 1,7% su base annua perlopiù a causa dei trasporti e dei beni alimentari lavorati (da +1,7% a +2,9% e da +1,8% a +2,3%). Calo leggero per i beni alimentari non lavorati e i beni energetici. Per quanto riguarda i trasporti l’aumento è dovuto a fattori stagionali riferendosi appunto al periodo delle vacanze mentre preoccupa di più il carrello della spesa sempre più caro. Per le famiglie italiane si parla di stangata di 500 euro a famiglia. Il Codacons aveva di recente lanciato l’allerta sul rincaro vacanze, che coinvolgeva tutto il settore turistico, si parlava di stangata del +2,9% con pesanti ripercussioni sulle tasche degli italiani. “Le ripercussioni sulle tasche dei consumatori sono state pesanti: solo per gli spostamenti una famiglia con due figli spende oggi 154 euro in più su base annua (+101 euro la famiglia ‘tipo’)” ha confermato l’associazione. Il discorso si sposta poi sul rincaro biglietti aerei, legato non solo al fattore stagionale ma anche al caro-carburante.

A rimetterci le famiglie medie

Anche per Massimiliano Dona di UNC si tratta di rincari troppo pesanti soprattutto per le famiglie con due figli: “Per una coppia con due figli, significa avere una maggior spesa annua complessiva di 554 euro, 390 euro per i beni ad alta frequenza di acquisto, 195 euro se ne vanno per il solo carrello della spesa, 177 per il cibo, 223 per i trasporti. Mentre per la famiglia media la stangata è di 439 euro su base annua, 289 per i prodotti acquistati più frequentemente, 146 per le compere di tutti i giorni, 146 per i trasporti. Preoccupante, in particolare, la risalita dei prezzi del carrello della spesa (da +2,2% a +2,4%), spese obbligate che incidono anche su chi già fatica ad arrivare a fine mese”.

L’aumento dei prezzi insomma ha colpito i beni alimentari  lavorati come vino e pasta determinando una stangata di 500 euro a famiglia e ancor peggio per le famiglie a reddito medio basso. A questi costi vanno aggiunti quelle per le bollette, i costi legati alla scuola e la Tari arrivando a cifre tipo 1.694,60 euro che potrebbero avere un impatto negativo sulla produzione con ricadute occupazionali pessime.

 Ma le spese per gli italiani non sembrano essere finite: oltre all bollette per acqua, luce e gas, gli esborsi riguardano anche la telefonia e la pay tv. Secondo il Codacons si parla di  890 euro per la scuola, 390 per bollette varie, 150 di Tari e 50 per trasporti e alimenti.

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Argomenti: Economia Italia, Inflazione