Rincari patente per l’Iva al 22%: una stangata per i consumatori, quanto costerà?

In arrivo rincari per chi deve prendere la patente nelle autoscuole a causa del pagamento dell’Iva del 22%.

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In arrivo rincari per chi deve prendere la patente nelle autoscuole a causa del pagamento dell’Iva del 22%.

Non solo bollette della luce e gas, pay tv, telefonia, rc auto e internet ora anche la patente costerà di più agli italiani. In arrivo pesanti rincari per chi deve prendere la patente nelle autoscuole a causa del pagamento dell’Iva del 22%. A causa di una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, basata su una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, chi vorrà prendere la patente dovrà sborsare 800 euro.

Fino ad oggi le lezioni di guida erano sottoposte all’esenzione Iva ma Agenzia delle Entrate ha stabilito che queste, non essendo lezioni scolastiche, non devono essere interessate dall’esenzione. 

Stangata per i consumatori

Dunque chi vorrà seguire le lezioni e seguire il corso arriverà a spendere fino a 850 euro contro i 700 attuali, mentre chi lo farà privatamente subirà un aumento di meno di 60 euro. A pesare molto sarà anche la retroattività del provvedimento che andrà ad interessare 3,8 milioni di patenti conseguite tra il 2014 e il 2018. Il problema, quindi, riguarderà gli ex allievi che dovranno pagare la tassa di tasca propria. 

Il nostro paese è già tra i più cari per il conseguimento della patente, dove già i costi sono piuttosto alti rispetto ad altri paesi europei. A commentare questo scenario è arrivato anche il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, secondo cui «Si tratta dell’ennesima stangata sulle tasche degli automobilisti, categoria più tartassata d’Italia dovendo già pagare, oltre al bollo auto e una serie infinita di balzelli che gravano sul possesso dell’autovettura, le odiose accise sulla benzina per finanziare qualsiasi tipo di intervento».

 Appare poi lampante come il problema delle retroattività del pagamento della tassa potrebbe, alla fine, ricadere sui nuovi clienti. Le scuole guida, infatti, non possono obbligare al pagamento della tassa i vecchi allievi che hanno preso la patente tra il 2014-2018 e che dovrebbero pagare di tasca propria l’Iva. A tal proposito il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha dichiarato che «ovvio che non potranno che traslare l’Iva sul consumatore finale, ma intanto nessuno li obbliga a trasferirla in toto.

Inoltre, non vorremmo che si rivalessero sui nuovi clienti per i pagamenti retroattivi».

Il problema, quindi, rimane aperto e quello della patente potrebbe trasformarsi in un nuovo pesante rincaro per le tasche degli italiani già bombardati da altre stangate.

Leggi anche: Rincari scuola: salasso da mille euro per le famiglie italiane, ecco quanto costa uno studente

 

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Argomenti:
  • stefano ha detto:

    Costerà MILIARDI….la gente non prenderà più la patente .Tutti a piedi!!!!
    Costerà il 22 % in più.Basta prendere la calcolatrice.

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