Rincari conti correnti, prelievi e carte di credito: stangata in arrivo, tutti gli aumenti

Aumenti per conti corrente e carte di credito: cosa è cambiato per le banche online e quelle tradizionali.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Aumenti per conti corrente e carte di credito: cosa è cambiato per le banche online e quelle tradizionali.

In arrivo una stangata sui conti corrente e carte di credito. Rispetto all’inizio dell’anno gli aumenti sono tangibili e coinvolgono tutte le operazioni, versamenti e prelievi. Secondo il rapporto di Sos tariffe sui costi che deve sostenere chi possiede un conto corrente, i rincari sono sempre più visibili, come viene rivelato analizzando 17 banche italiane e confrontando i costi a gennaio 2018 e a settembre dello stesso anno.

Quanto costano adesso i conti corrente nelle banche online?

Dopo i rincari di bollette luce e gas e benzina e diesel, gli italiani dovranno far fronte ad un nuovo aumento quello dei conti e delle relative operazioni ad esso collegate, che ad oggi costano di più rispetto a gennaio. Versare in banca, infatti, costa il 60% in più rispetto ad inizio anno, prelevare il 48% in più, cifra che è ancora cresciuta se si preleva dal bancomat di un altro istituto (+19,3%).

Per quanto riguarda le banche online che hanno poche filiali in Italia, mentre è diventato gratuito l’accredito dello stipendio, i rincari riguardano i costi delle commissioni bonifici disposti in banca, aumentati dell’11%. Sono quindi in rialzo i costi accessori. Più salati anche i costi per i versamenti di contanti e assegni, passati da una media di 0,55 cent a 0,88 cent, mentre per le commissioni per prelevare contanti si è passati da una media di 1,77 a 2,62. Rincari pesanti anche per i movimenti allo sportello, il 12,36% in più, da 1,78 di gennaio a 2 euro circa di oggi.

Non va meglio per la carta di credito, il canone è cresciuto del 5,40%, passando dunque da 12,22 euro all’anno a 12,88 euro.

Cosa è rimasto uguale

Non è cambiato nulla per il canone annuo di tenuta conto, canone annuo di tenuta conto, i bonifici online, i costi per le domiciliazioni delle utenze domestiche, il canone annuo della carta di debito che costa ancora 2 euro.

Banche tradizionali

Per quanto riguarda le banche tradizionali i rincari sembrano meno pesanti. Ad aumentare i costi dei bonifici allo sportello, da 3,91 a 4,34 euro, il canone annuo per la carta di credito da 37,50 euro a 39,87 euro e il canone annuo di tenuta conto, oggi a 28,80 euro nonché il prelievo ATM da un’altra banca,  passato da 1,54 a 1,61 euro. Restano invariati, invece, i costi per effettuare bonifici online, movimenti allo sportello, domiciliazione delle utenze e il costo di accredito dello stipendio, ad oggi gratis.


Dunque si abbassa la forbice tra conti online e conti nelle banche tradizionali. In sintesi i rincari delle banche online arrivano al 30%, mentre quelli delle banche tradizionali non arrivano al 7%. 

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Argomenti: Economia Italia