Rincari bollette luce e gas: aumenti dal 1° ottobre, stangata in arrivo per le famiglie

Dietro gli aumenti previsti a partire da ottobre per le bollette di luce e gas ci sono innanzitutto la crescita dei costi di acquisto dell'elettricità e materia prima.

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Nuova stangata in arrivo per le bollette di luce e gas. Ad annunciare i rincari è stata l’Arera, che ha annunciato un aumento del 2,6% per la luce e del 3,9% per il gas. Le associazioni di categoria sono già sul piede di guerra per questa decisione, tanto che Uecoop ha già parlato di batosta per gli anziani. Gli effetti sulle famiglie per l’elettricità sarà, nell’anno compreso tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, di 559 euro mentre per la bolletta gas sarà di circa 1.107 euro.

Rincari bollette luce e gas, quanto costeranno in più 

I rincari per le bollette di luce e gas prenderanno il via dal prossimo 1 ottobre. Come annunciato si tratta di aumenti pari al 2,6% per l’energia elettrica e al +3,9% per il gas. A rimetterci, come sempre, le famiglie che si troveranno con una spesa aggiuntiva mensile da affrontare. Ricordiamo, infatti, che ad inizio settembre, terminate le vacanze estive, erano stati annunciati nuovi pesanti rincari su vari servizi come avevamo già visto nell’articolo

Pioggia di rincari per bollette, pay tv, rc auto, banche e telefonia: arriva la stangata d’autunno per le famiglie

Dietro gli aumenti previsti a partire da ottobre per le bollette di luce e gas ci sono innanzitutto la crescita dei costi di acquisto dell’elettricità del +3,2%, anche se risulta ridotto quello per gli oneri generali del -0,6 mentre per il gas la maggior spesa è all’aumento del costo della materia prima, +3,8%, a cui bisogna aggiungere l’aggiustamento per i costi di trasporto.

Stangata per le famiglie

Chiare le posizioni di alcune associazioni come Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, che ha parlato di colpo di grazia per 1,4 milioni di anziani.

Nel rapporto della Commissione europea per gli Affari sociali, Uecoop ha spiegato che “Un aumento che pesa sulle fasce più deboli della popolazione come gli anziani. A fronte di una situazione che vede 6 pensionati italiani su 10 che prendono meno di 750 euro al mese ogni aumento delle bollette di luce e gas rappresenta un peso per i bilanci domestici con una continua erosione della capacità di spesa delle famiglie in termini di consumi e di assistenza“.

Anche il Codacons non ha tardato a farsi sentire e ha spiegato che gli aumenti per le bollette di luce e gas a da ottobre, significano “+18 euro a nucleo familiare rispetto allo scorso anno ossia +7 euro l’elettricità, +11 euro il gas”. Chiare le parole del presidente Carlo Rienzi: “Oggi su ogni bolletta del gas, tra imposte e oneri di sistema, si paga il 43% di tasse, mentre sull’elettricità la tassazione è pari al 35,6%. Questo porta le bollette energetiche degli italiani ad essere più salate del 20% rispetto alla media Ue”. Da sottolineare anche che gli aumenti giungono a ridosso del periodo invernale, quando gli italiani usano maggiormente il riscaldamento e quindi i consumi si fanno più importanti.

Secondo l’Unione nazionale consumatori, invece, i rincari delle bollette della luce costeranno 52 euro in più a famiglia, su base annua 14 euro aggiuntivi per la luce e 38 per il gas. Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unc, ha sottolineato che gli aumenti rappresentano ”Una ragione in più per respingere l’idea malsana balenata in questi giorni di eliminare l’Iva agevolata al 10% sui primi 480 metri cubi di gas”. Per la Coldiretti, invece, ”L’aumento delle tariffe energetiche pesa sui conti delle famiglie ma anche sui costi delle imprese e rende più onerosa la produzione”.

 

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