Riforma pensioni e reddito di cittadinanza fuori dalla legge di Bilancio?

Tra le conferme la flat tax al 15% per le Partite IVA con un reddito percepito annuale pari a 65 mila euro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Tra le conferme la flat tax al 15%  per le Partite IVA con un reddito percepito annuale pari a 65 mila euro.

Nuovo colpo di scena per la riforma pensioni e il reddito di cittadinanza. Secondo quanto riporta il sito PMI, le due misure principi non saranno inserite nel testo della legge di Bilancio che approderà domani, mercoledì 31 ottobre, in Parlamento per la discussione nelle aule del Senato e della Camera dei Deputati. Da quanto appreso, non ci sarebbe il tempo per inserire gli articoli tecnici. Se la notizia sarà confermata, si tratta della prima volta in cui una legge di Bilancio arriva incompleta all’esame delle due Camere del Parlamento italiano.

Le uniche certezze restano le risorse economiche

Nove miliardi per il reddito di cittadinanza, 6,7 miliardi quelli destinati invece per la quota 100. L’assenza degli articoli tecnici su riforma previdenziale e reddito di cittadinanza non pregiudicano di fatto in alcun modo i due provvedimenti. Secondo una recente analisi del Sole 24 Ore, quota 100 dovrebbe contare fino a 7 finestre annuali, 4 per i dipendenti privati, 2 invece per i dipendenti statali, una sola per chi lavora nella scuola. Non ci sono novità significative invece sul fronte del reddito di cittadinanza, se non le ultime dichiarazioni rilasciate da Pasquale Tridico (consigliere di Luigi Di Maio) in un’intervista al Corriere della Sera. L’importo completo del reddito di cittadinanza (780 euro al mese) dovrebbe spettare unicamente soltanto alle persone che risiedono in affitto e che hanno un Isee pari a zero.

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Flat tax: conferme nel testo della legge di Bilancio

A due settimane dalla presentazione della manovra finanziaria, il testo della legge di Bilancio approda alle due Camere del Parlamento con assenze e conferme. Da un lato abbiamo detto della mancata presenza degli articoli tecnici della riforma pensioni e reddito di cittadinanza. Tra le conferme invece la flat tax al 15 per cento per le Partite IVA con un reddito percepito annuale pari a 65 mila euro.

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Argomenti: Economia Italia, Pensioni, Politica, Politica italiana