Riforma Italicum, M5S ora chiude: ecco perché i 5 Stelle si mettono di traverso

Riforma dell'Italicum: il Movimento 5 Stelle frena, mentre il PD tenta la mediazione con il centro-destra.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Riforma dell'Italicum: il Movimento 5 Stelle frena, mentre il PD tenta la mediazione con il centro-destra.

E’ accaduto del clamoroso nelle scorse ore sul piano politico. Il governo Renzi ha aperto tra le smentite di facciata del premier alla riforma dell’Italicum, la legge elettorale fortemente voluta solamente dai renziani del PD e oggi avversata da gran parte del Parlamento. Il centro-destra ha risposto tiepidamente, puntando prima verosimilmente a far scoprire le carte ai democratici. Eloquente la risposta di Paolo Romani, Forza Italia: “non è la priorità degli italiani”. Ma è dal Movimento 5 Stelle che sembra essere arrivata la chiusura più netta a qualsivoglia riforma della riforma della legge elettorale, con anche Luigi Di Maio, ormai il leader in pectore dei grillini, a replicare al PD che le priorità politiche sarebbero altre, che non è possibile assistere a un dibattito incentrato sempre sul sistema di voto.

Ma i pentastellati non erano i nemici giurati dell’Italicum? Cos’è successo? Semplice capriola intellettuale, in stile “così fan tutti”? No, la posizione dei grillini è più che razionale. Matteo Renzi ha iniziato seriamente a prendere in considerazione di cambiare l’Italicum, spostando tra l’altro il premio di maggioranza alla “coalizione” e non più al partito, dopo la batosta accusata alle recenti elezioni amministrative.

Sconfitta PD quasi certa con queste regole

Con questo sistema di voto, il PD andrebbe dritto alla sconfitta, perché pur riuscendo ad approdare quasi senza alcuna difficoltà al ballottaggio, sarebbe successivamente battuto dall’M5S, che attirerebbe al secondo turno i voti di gran parte degli elettori del centro-destra. Il meccanismo ha funzionato nei comuni, dove ai ballottaggi i grillini hanno quasi sempre battuto i democratici, avvalendosi dei voti in arrivo dal centro-destra.

 

 

 

Riforma Italicum per far fuori i 5 Stelle

Pertanto, la riforma dell’Italicum è volta a impedire ai grillini di vincere le elezioni, dopo che lo stesso Renzi si è reso conto di avere scritto con mani sue una legge elettorale per perdere. E l’Italicum sarebbe anche l’unico sistema in grado di far arrivare al governo il movimento fondato da Beppe Grillo con all’incirca il 30-35% dei consensi, perché le alternative gli sarebbero meno favorevoli.

Riuscirà il Movimento 5 Stelle a bloccare la riforma della riforma? I numeri sarebbero sufficienti a PD e centro-destra per ridisegnare le regole del gioco, magari entro settembre, prima che la Corte Costituzionale si pronunci. Restare fuori dalla riscrittura dell’Italicum sarebbe rischioso per in pentastellati, che avrebbero buon gioco per accusare il Parlamento di aver teso loro un’imboscata, ma alla fine subirebbero la nuova legge elettorale. Premio di maggioranza alla coalizione e forse niente più ballottaggio. Così il PD e il centro-destra cercheranno di salvare sé stessi.

 

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Argomenti: Politica