Rientro in Italia viaggi all’estero: tamponi e quarantena, come funziona

Come funziona la quarantena e regole speciali per Brasile e Regno Unito a causa delle varianti inglese e brasiliana.

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Iata Travel Pass come funziona

 

Con il nuovo Dpcm del 16 gennaio che vieta lo spostamento tra regioni fino al 15 febbraio e prolunga lo stato di emergenza fino al 30 aprile, come funzionano le regole per chi torna all’estero? 

Tampone e quarantena

E’ previsto il tampone rapido o molecolare per gli Stati Europei e l’obbligo di quarantena per chi torna da Australia, Giappone, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore e Thailandia oltre ad alcune regole particolari per il Brasile e la Gran Bretagna, dove stanno preoccupando la variante inglese e brasiliana. 

Chi torna dall’estero deve presentare un tampone fatto nelle precedenti 48 ore, si legge:

«E’ fatto obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo».

Senza il tampone, il viaggiatore sarà sottoposto a isolamento fiduciario. Le persone che tornano, hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti al ritorno in Italia in Austria, Francia, Danimarca, Belgio, Bulgaria, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Malta, Paesi Bassi, Lussemburgo, Svizzera, Andorra, Romania, Repubblica Ceca, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Spagna, inclusi anche i territori africani, Svezia, Islanda, Norvegia, Ungheria, Australia, Nuova Zelanda, Singapore, Principato di Monaco, Thailandia ma anche i paesi non inclusi in questo elenco, devono comunicare il loro ingresso al Dipartimento di prevenzione sanitaria competente.

Per quanto riguarda la quarantena, questa è prevista per le persone che hanno soggiornato nei 14 giorni precedenti in Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea, Thailandia e Singapore.

Regole Brasile e Regno Unito

Per il Brasile e Regno Unito sono previste delle regole speciali.

Per il Regno Unito fino al 5 marzo si può rientrare in Italia solo se si è residenti in Italia da prima del 23 dicembre 2020 o se ci si trova in condizioni di necessità. Serve anche presentare il doppio tampone negativo e sottoporsi a isolamento. Per il Brasile, fino al 31 gennaio sono sospesi tutti i collegamenti e il divieto di ingresso in Italia.

Vedi anche: Quando ci si può spostare verso un’altra Regione ed evitare una multa?

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