Riapertura ristoranti, bar, palestre e cinema: una scaletta per ripartire

Una scaletta per ripartire al più presto e far riaprire tutte quelle attività chiuse da mesi.

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Passaporto vaccinale ristoranti

Per la riapertura di bar, ristoranti, cinema e palestre il Governo potrebbe pensare a delle scalette per ripartire. In base al decreto covid del 6 aprile, intorno al 20 del mese il Governo Draghi valuterà i dati per vedere se ci sono stati netti miglioramenti in modo da concepire le prime riaperture delle attività.

Riapertura ristoranti, bar, palestre e cinema al più presto

Al momento quando si parla di riaperture di ristoranti, palestre, cinema e teatri, non c’è un vero programma e le stesse categorie produttive sembrano non avere orizzonti. Nelle ultime ore, però, qualcosa dovrebbe iniziare a muoversi. Già, il Ministro del Turismo, aveva fatto ipotizzato come data per una ripartenza quella del 2 giugno ma, per quanto riguarda le attività commerciali, l’idea sarebbe quella di agire molto prima. Secondo il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, una scaletta potrebbe già arrivare tra il 20 aprile e il 15 maggio. Durante il programma su Radio Cusano Campus, L’Italia s’è desta, ha ribadito che:

“Non c’è una data, c’è però la necessità di fare una road map di aperture. L’R0 scende lievemente, io credo che nelle prossime settimane continuerà a scendere in maniera più decisa. Dobbiamo ‘copiare’ il Regno Unito, mutuando la loro esperienza e dare una tempistica sulla base di quello che hanno fatto loro. Poiché come Europa siamo partiti un po’ in ritardo”.

Guardando al piano inglese, infatti, emerge che Boris Johnson ha pianificato una scaletta delle riaperture in 4 fasi che terminerà il 21 giugno. Essendo l’Italia in ritardo rispetto alla Gran Bretagna è chiaro che i tempi si allungheranno.

Riapertura parrucchieri in zona rossa e turismo

Secondo Maria Stella Gelmini, invece, ministra degli Affari Regionali, è necessario pensare alle riaperture di palestre, ristoranti, cinema e teatri ma in sicurezza.

Già dal mese di aprile, se i contagi scenderanno e salirà la copertura dei contagi, qualcosa potrebbe muoversi. Anche in merito alla riapertura di parrucchieri ed estetisti in zona rossa, è importante pensare ad un’apertura per non farli lavorare nelle case private.
Per quanto riguarda viaggi e turismo, invece, è stato il Ministro Garavaglia ad ipotizzare la data del 2 giugno, una data simbolo che coincide anche con la Festa della Repubblica Italiana. Rimane importante monitorare i dati ma anche pensare a delle riaperture il prima possibile. Al programma di La7 Omnibus, il Ministro ha detto:

“L’anno scorso non sapevano a cosa andavamo incontro questa volta abbiamo l’esperienza e un piano vaccinale che sta procedendo. Lavoriamo al Green Pass che prevede come condizioni il vaccino, avere avuto il Covid e il tampone negativo. È un modello che sta già prendendo piede, perché ad esempio ci sono già numerosi voli che procedono così”.

Il turismo, infatti, è un settore trainante in Italia, ecco perché è fondamentale puntare ad esso. Una spinta, infine, dovrebbe arrivare anche dalla creazione delle isole covid-free, sul modello della Grecia.

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