Riapertura frontiere: come viaggiare sicuri con l’iniziativa Re-Open Eu

Il sito Re-Open Eu avrà il compito di fornire informazioni in tempo reale su frontiere, mezzi di trasporto, restrizioni di viaggio.

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Il sito Re-Open Eu avrà il compito di fornire informazioni in tempo reale su frontiere, mezzi di trasporto, restrizioni di viaggio.

Dal 15 giugno l’Europa sta gradualmente riaprendo le frontiere e la Commissione Europea, per aiutare la ripresa del turismo, ha lanciato il sito Re-Open Eu, una piattaforma che nelle intenzioni vuole favorire la ripresa. 

Come funziona 

Il sito Re-Open Eu avrà il compito di fornire informazioni in tempo reale su frontiere, mezzi di trasporto, restrizioni di viaggio, misure di sicurezza e salute pubblica nonché servizi turistici in modo da raccoglierli in unico sito senza andare a cercare le varie informazioni su più portali. Nella pratica, il sito avrà lo scopo di fornire informazioni ai turisti per viaggiare in Europa in maniera consapevole. Secondo Thierry Breton, commissario per il Mercato interno: “Il sito web Re-open Eu che oggi presentiamo offrirà ai viaggiatori un facile accesso alle informazioni necessarie per programmare gli spostamenti con fiducia e non correre rischi durante il viaggio. Ciò aiuterà anche i piccoli ristoratori e proprietari di alberghi e le città di tutta Europa a trarre ispirazione dalle soluzioni innovative sviluppate da altri”.

Grazie ad una mappa interattiva sarà possibile consultare le varie informazioni in base allo Stato Membro. Interessante anche la parte sui buoni sostegno, in cui l’utente può acquistare buoni da usare in futuro per il ristorante e hotel preferito. Un’idea molto simile a quella dei risto bond e holiday, di cui si parlava poco tempo fa, durante il lockdown. 

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Si spera nella ripresa

Intanto, secondo un’analisi di Coldiretti, con la riapertura delle frontiere si muoveranno 25 milioni di turisti europei che già lo scorso anno avevano scelto l’Italia come meta di vacanza.

Oltre alla riapertura delle frontiere, anche la ripresa dei voli aerei avrà sicuramente un ruolo fondamentale. Secondo la Coldiretti tra i turisti stranieri più numerosi che arrivano in Italia, ci sono i tedeschi con 7 milioni di presenze, seguiti da francesi e austriaci. Resta l’incognita per i turisti provenienti da Giappone, Cina e Stati Uniti. In questi ultimi mesi, secondo l’indagine, il turismo ha perso 20 miliardi di euro tra presenze in hotel, shopping e trasporto.

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