Revisione auto: costi superiori a 1 miliardo, novità sulla certificazione dei chilometri

Novità per la revisione auto: l'ispettore addetto dovrà sottoporre al proprietario del veicolo il conteggio dei km effettuati.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Novità per la revisione auto: l'ispettore addetto dovrà sottoporre al proprietario del veicolo il conteggio dei km effettuati.

La voce revisione auto, accanto alla manutenzione, ha generato per gli italiani una spesa superiore a 1 miliardo di euro nel primo semestre di quest’anno, nel periodo compreso da gennaio a giugno. Il motivo di una spesa così alta, superiore rispetto a quella degli ultimi anni, è da ricercarsi nell’età media del parco auto italiano: 11 anni, una delle più alte in Europa. Maggiori sono le auto vecchie in circolazione nelle strade del nostro Paese, più alta sarà inevitabilmente la spesa per la manutenzione, strettamente connessa alla revisione, dal momento che per superare quest’ultima è condizione indispensabile l’avere un’auto in condizioni perfette.

Gli italiani hanno speso più di 1 miliardo per la revisione della loro auto

Tra costi per la manutenzione e successiva revisione, gli italiani hanno speso nel primo semestre 2018 la bellezza di 1,4 miliardi di euro. Nello specifico, più di 2/3 del valore corrispondono alle spese per la manutenzione (oltre 900 milioni di euro), mentre il costo complessivo per la revisione dell’auto si attesta poco sopra i 500 milioni di euro. Rispetto al primo semestre dello scorso anno (2017), vi è stato un aumento dell’1,5 e dello 0,4 per cento rispettivamente per la manutenzione dei veicoli e la loro revisione.

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Nuove novità sulla certificazione del chilometraggio per la revisione auto

Una nuova circolare datata al 30 ottobre scorso ha portato delle interessanti novità sul discusso tema della certificazione del chilometraggio per la revisione auto. D’ora in avanti, l’ispettore addetto alla revisione dovrà sottoporre al proprietario del veicolo il conteggio dei km effettuati. Il conducente dovrà poi apporre la sua firma. Così facendo, l’automobilista accetta quanto rilevato dall’ispettore e si assume maggiori responsabilità nell’eventualità di una manomissione al contachilometri. La prima verifica potrà essere effettuata fra 2 anni, quando le auto dovranno ripetere la revisione (una volta ogni 2 anni).

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Argomenti: Economia Italia