Report, puntata ieri 14 aprile 2013: Romanzo capitale

Le inchieste di Report sulla Roma di Alemanno: dalle infiltrazioni mafiose nei subappalti per la metro C fino alla nuova banda della Magliana. Il sindaco di Roma su Twitter minaccia querele

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Le inchieste di Report sulla Roma di Alemanno: dalle infiltrazioni mafiose nei subappalti per la metro C fino alla nuova banda della Magliana. Il sindaco di Roma su Twitter minaccia querele

La puntata di Report andata in onda ieri, 14 aprile 2013, riprende nel titolo un film noir solo che Romanzo Capitale, di Paolo Mondani, è purtroppo un ritratto reale. Dopo tanta pubblicità (fatta anche al libro dell’ex assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi, uscito in ottobre con lo stesso titolo) questa puntata era molto attesa, proprio per via del contenuto delle inchieste. I servizi hanno messo in luce le infiltrazioni mafiose nei subappalti per i lavori della metro C, hanno parlato della nuova banda della Magliana (e dei rapporti con il clan rom dei Casamonica), hanno denunciato i debiti milionari delle municipalizzate (che costringono a svendere i gioielli di famiglia), lo scandalo delle tangenti sui filobus (che ha portato all’arresto di Riccardo Mancini, ex ad di Eur spa e personaggio vicino al sindaco Alemanno) e quello delle assunzioni al Comune come consulenti. E come in un romanzo noir che si rispetti non mancano gli omicidi. Un testimone anonimo racconta che Mancini per ogni  appalto o subappalto vinto per i lavori della metro C, intascava una percentuale del 5 o 7%.

Sindaco di Roma: quanto pesano queste inchieste sulle elezioni amministrative di maggio?

Una puntata che potrebbe incidere non poco sulle prossime elezioni per scegliere il sindaco di Roma. Milena Gabanelli chiude la puntata con un invito agli elettori: «…Adesso a fine maggio i cittadini romani dovranno scegliere il loro nuovo sindaco. C’è da dire che la scelta della classe dirigente romana non è un affare solo dei romani, parliamo della Capitale, vale a dire del luogo dove stanno tutte le istituzioni, tutta la politica nazionale transita di qua e si contamina. Come esci da una ragnatela dove anche l’ultimo dei delinquenti ha un legame, una protezione con un dirigente del Comune, della Provincia, della Regione, con un carabiniere, con un poliziotto, un finanziere, un magistrato? Io non lo so, penso che occorra fare quadrato attorno alle persone per bene, alle persone competenti e che i partiti si adoperino, facciano in fretta per trovare queste persone al loro interno, se ce le hanno». Tanto che Alemanno ha già preannunciato via Twitter querele per diffamazione: «Alla #Gabanelli solo una risposta: querela per diffamazione e risarcimento danni per le menzogne contro #Roma in onda su @reportrai3» Immediata anche la contro-risposta del capo gruppo del Pd in Campidoglio Umberto Marroni: «Più che annunciare querele via Twitter il sindaco Alemanno dovrebbe rassegnare le dimissioni e non ripresentarsi alle elezioni di maggio»  

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Argomenti: Politica