Report, puntata del 21 aprile 2013: Onore al merito

Come si diventa Cavaliere al merito della Repubblica e Cavaliere del Lavoro? Milena Gabanelli ci spiega come sono attribuite in Italia queste onorificenze

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Come si diventa Cavaliere al merito della Repubblica e Cavaliere del Lavoro? Milena Gabanelli ci spiega come sono attribuite in Italia queste onorificenze

Ieri sera, domenica 21 aprile 2013, è andata in onda una nuova puntata di Report dal titolo Gli onorabili. Il riferimento è alle onorificenze più prestigiose dello Stato, ovvero i titoli di Cavalieri al merito della Repubblica e Cavalieri del Lavoro.

Come si diventa Cavalieri del Lavoro: procedura e requisiti

Riccardo Iovene intervista Benedito Benedini, Presidente della Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro. L’ordine al merito del lavoro premia l’insignito non solo per un’attività svolta ma lo vincola ad un impegno etico e sociale volto al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del Paese. Sono esclusi quindi dipendenti pubblici e privati: la prima condizione è essere imprenditori. Questa onorificenza viene assegnata solo dopo una precisa istruttoria e porta al rilascio di un diploma (poi spille e simili vengono comprate nel negozio vicino Montecitorio e costano centinaia di euro. In realtà può comprarle chiunque ma chi le esibisce senza il riconoscimento del Presidente dello Stato è perseguibile per millantato credito). Ogni anno vengono scelti 25 “imprenditori eccellenti” tra le circa 150-200 proposte che arrivano, poi il 2 giugno tra questi il PdR sceglie i più meritevoli. E’ evidente peraltro che tale condotta virtuosa dovrebbe permanere anche dopo la carica. Cosa succede quindi se un insignito perde i requisiti per essere Cavaliere del Lavoro? Passando in rassegna i Cavalieri insigniti nell’ultimo decennio si incontrano i nomi di Alessandro Profumo, Sergio Marchionne, Maria Luisa Cosso, Federica Sciarelli, Carlo Verdone, Carlo Petrone. Quest’ultimo viene beccato nei fuori onda mentre infrange più volte i divieti stradali e intercettato mentre raccomanda ad un esame universitario il figlio di un amico. Ovviamente i Cavalieri del Lavoro devono essere in regola con il Fisco.

Contratti pubblici di lavoro: chi controlla sulla regolarità?

Nella puntata di ieri Report si è occupato anche dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavoro: un organo indipendente competente a sorvegliare sul rispetto dei contratti pubblici e quindi dei flussi di denaro che questi alimentano (si parla intuitivamente di cifre da miliardi di euro). Essendo questa un’ Autorità indipendente, i suoi membri dovrebbero essere persone di indubbia credibilità ed altissimo profilo morale, ma soprattutto esperti della materia e chiaramente scevri di conflitti d’interesse. Ma l’inchiesta di Luca Chianca ci mostra che non sempre è così.

Le ville venete, patrimonio dell’umanità massacrate dagli speculatori edilizi

La puntata si chiude con un servizio di approfondimento sul patrimonio delle ville venete, vittime nel tempo di atti nefandi. Sono dieci anni che cittadini e banca cooperativa di Vedelago combattono contro cavatori e speculatori allo scopo di tutelate queste ville, destinate così al  degrado. Tra questi edifici si trovano capolavori architettonici di Andrea Palladio    

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Argomenti: Politica