Renzi contro tutti sul caso Consip: ex premier e Travaglio si trascinano in tribunale a vicenda

Renzi contro Travaglio sulle ultime dichiarazioni sul caso Consip: i due si "invitano" in tribunale a vicenda

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Renzi contro Travaglio sulle ultime dichiarazioni sul caso Consip: i due si

Renzi e Travaglio uno contro l’altro: in mezzo il caso Consip. Dal botta e risposta tramite giornali e in tv alle aule del tribunale.

Inchiesta Consip: la famiglia Renzi chiede a Travaglio risarcimento da 300 milioni

Il padre di Renzi, conferma l’ex premier, ha citato Travaglio per 300 milioni di euro e potrebbe non essere l’ultima volta. Renzi infatti ha ribadito che i tentativi di conciliazione pacifici sono ormai superati: “faremo tutte le cause per risarcimento danni che dobbiamo fare, La parte di quello che sta zitto e buono a dire ‘va bene, chiariremo’ è finita”. Ormai “l’unica risposta è la querela”. Renzi ce l’ha con Travaglio in primis ma anche con il Movimento 5 Stelle, la trasmissione Report e gli scissionisti del Pd (la vexata quaestio verte stavolta sui vaccini). Renzi dice di farsi forza sugli ultimi sondaggi in vista delle primarie del 30 aprile e sugli ultimi sviluppi dell’inchiesta Consip (pare che sia caduta la colonna portante dell’accusa più pesante contro suo padre). Conclude “Travaglio talvolta dà il Falso quotidiano e io dei falsi non mi interesso: deve chiedere scusa e lo farà in tribunale”.

Travaglio querela Renzi: non ho avuto paura di Berlusconi figuriamoci di lui!

Renzi ha lanciato il sasso “speriamo Travaglio non scappi” ma quest’ultimo non sembra intenzionato a farlo, anzi. A sua volta il giornalista ha infatti promesso querela per diffamazione dopo le parole riservate dall’ex premier a Il Fatto. Sul caso Consip, Travaglio ha ribadito che “gli errori giudiziari per un’errata interpretazione o trascrizione sono tutt’altro che infrequenti”. Travaglio smentisce Renzi anche sulla sua presunta “fuga” dal tribunale di Firenze spiegando che, trattandosi di udienza di diritto civile, era richiesta la sola presenza degli avvocati: “ho una lunga esperienza di cause civili intentatemi da personaggi ben più preoccupanti di lui e del suo babbo, per esempio dal suo co-riformatore costituzionale Silvio Berlusconi, che a suo tempo ci provò più volte e uscì regolarmente sconfitto.

Non ho avuto paura dei Berlusconi, dei Dell’Utri, dei Previti, figurarsi se mi spaventano le minacce di questo bulletto e della sua famigliola”.

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