Renzi incontra Monti e il Pd si infuria

Il colloquio che ieri Renzi ha tenuto con Monti ha provocato qualche sconvolgimento all'interno del Pd, ma Renzi rassicura che seguirà la linea del partito.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il colloquio che ieri Renzi ha tenuto con Monti ha provocato qualche sconvolgimento all'interno del Pd, ma Renzi rassicura che seguirà la linea del partito.

Giorgio Napolitano ha affidato  il primo giro di pre-consultazoni a Mario Monti che la farà per suo conto. Il primo incontro delle consultazioni di Monti è un lungo pranzo tenutosi ieri con i sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Mario Monti, Presidente del Consiglio uscente è preoccupato della possibilità che sull’Italia possa abbattersi una nuova tempesta finanziaria a causa dello stallo politico in cui è precipitata dopo le elezioni, ed ha voluto capire le intenzioni di Renzi se si dovesse andare di nuovo al voto. Quello che premeva scoprire a Monti era la possibile disponibilità di Renzi a guidare la Grande Coalizione che Pier Luigi Bersani ha bocciato dicendo ” Mai un governo senza Grillo, piuttosto meglio le urne”. La risposta di Renzi non è stata molto incoraggiante per Monti poichè il sindaco di Firenze ha chiaramente detto che appoggerà il segretario del Pd anche se non approverà in pieno le sue scelte “Me ne sto chiuso a palazzo Vecchio a fare il sindaco e resto alla finestra. Di sangue ne ho versato abbastanza…”   Il Pd è chiaramente irritato dall’incontro tra Monti e Renzi e Bersani in un certo modo si sente scavalcato da Renzi, il suo diretto competitore alle primarie. Le proteste del partito, nella persona di Marina Sereni, sono state che “non è Monti che affida l’incarico al prossimo premier, vorrei evitare di infilarci in scorrettezze istituzionali…”. Renzi ha cercato di spiegare che la visita era stata programmata prima del voto e che si è “trattato di un colloquio previsto da tempo, ben prima del voto, fissato in occasione del concerto in Vaticano del 4 febbraio”. Quando è stato precisato che non ci sarebbe stato alcun comunicato a spiegare il perchè dell’incontro il comunicato l’ha fatto Renzi, per non incorrere in problemi con il suo partito “L’incontro era stato ipotizzato in occasione del concerto dell’orchestra del Maggio musicale fiorentino in Vaticano per discutere delle varie questioni ancora aperte tra il governo e la città di Firenze, in particolare del Nuovo Teatro dell’Opera e delle difficoltà che si trovano ad affrontare gli Enti locali a causa del Patto di stabilitàL’incontro era stato ipotizzato in occasione del concerto dell’orchestra del Maggio musicale fiorentino in Vaticano per discutere delle varie questioni ancora aperte tra il governo e la città di Firenze, in particolare del Nuovo Teatro dell’Opera e delle difficoltà che si trovano ad affrontare gli Enti locali a causa del Patto di stabilità”. Renzi è leale nei confronti del partito e di Bersani ed ha comunicato a Monti che non accoltellerà il segretario alle spalle; anche se non è d’accordo con il suo segretario nel voler inseguire a tutti i costi un governo con i grillini anche a costo di dar loro la presidenza del Senato, Renzi fa notare che lo scambio di poltrone non è mai la strada giusta e ha affermato di non credere nella riuscita di un governo di minoranza. Bersani sarà ospite domani a Palazzo Chigi, Silvio Berlusconi Venerdì. Beppe Grillo ancora non ha ancora risposto alla lettera di invito del Premier.

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Argomenti: Politica