Renzi: amnistia e indulto, si o no?

Renzi lo scorso anno si è dichiarato contrario ad amnistia e indulto, ma qualche anno fa era favorevole. Ora, da premier, come si schiererà al riguardo?

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renzi In occasione della campagna elettorale per le elezioni primarie del Pd Matteo Renzi si dichiarò contrario sia all’amnistia sia all’indulto, dopo che l’8 ottobre scorso Giorgio Napolitano aveva inviato il messaggio di emergenza alle Camere per trovare una soluzione al sovraffollamento delle carceri italiane. Ovviamente sia l’amnistia sia l’indulto sono provvedimenti impopolari che mandano il segnale che le malefatte rimangono impunite, ma al momento sembrano l’unica soluzione al problema delle carceri italiane. Poiché Renzi come Ministro della Giustizia ha scelto Andrea Orlando, un democratico, nulla toglie che al riguardo possa cambiare idea, considerando che lo ha già fatto diverse volte in passato. Lo scorso ottobre Renzi definì la strada dell’amnistia e dell’indulto come un clamoroso autogol, m qualche anno fa, quando era presidente della Provincia di Firenze, in un comunicato stampa, scrisse “Aderisco alla battaglia di Marco Pannella per l’amnistia, impegno morale, civile e sociale della comunità italiana. Sono pronto, nel mio piccolo, a fare la mia parte perché la sete di giustizia che anima il leader radicale trovi una fonte soddisfacente. Un caro saluto, Matteo Renzi“. Non essendo, quindi, nuovo ai cambiamenti d’idea riguardo questo argomento non sarebbe certo una sorpresa se ora, da presidente del Consiglio, lo facesse ancora.

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