Regole Dpcm 3 dicembre per evitare assembramenti: dalle messe di Natale ai cenoni con conviventi

In vista anche regole per le messe e cenoni solo tra conviventi?

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Pranzo di Natale con autocertificazione ma senza nomi, le regole per spostarsi dai parenti

Nel nuovo Dpcm in uscita il 3 dicembre, oltre al divieto di spostamento tra Regioni tra il 20 dicembre e il 6 gennaio, e la chiusura degli hotel e strutture in montagna per tutte le feste, in modo da evitare folle nelle località, ci sono anche altre misure allo studio, tra cui i pranzi e le cene delle feste solo tra conviventi e il no a gli assembramenti per le messe di Natale. 

No alle messe di Natale?

Nella bozza sulle linee guida della Commissione Europea, che saranno pubblicate mercoledì tra le raccomandazioni c’è anche quella di «considerare di evitare cerimonie religiose con grossi assembramenti, sostituendole con iniziative online, in televisione o in radio» come scrive Il Corriere. Oltre a questo c’è anche il mantenimento del Coprifuoco alle 22, anche la notte di Natale e Capodanno per evitare ogni tipo di assembramento che faccia ricadere nell’errore di Ferragosto. Su questi punti discuteranno oggi il ministro della Salute Roberto Speranza, e il ministro per gli Affari Regionali e Autonomie Francesco Boccia.

Pranzi e cene di Natale solo con conviventi?  

Allo stesso modo rimane il nodo dei pranzi e cene di Natale, che potranno essere limitati a 6-8 persone al tavolo, ma nelle ultime ore è emersa la raccomandazione a evitare cenoni con persone non conviventi. 

Nella riunione di oggi si parlerà anche delle possibili deroghe per gli spostamenti, in particolare la possibilità di raggiungere un parente solo e anziano. L’orientamento del Cts è quello di dire si ma con regole severe da rispettare che vanno dal distanziamento sociale e mascherina anche al tavolo, da togliere solo mentre si mangia e se possibili tavoli separati per anziani e bambini.

 

Entro Natale quasi tutte le Regioni dovrebbero essere gialle, l’unica eccezione è per la Sicilia che nonostante sia passata nella fascia gialla, si trova ancora in una situazione difficile e potrebbe chiedere al Governo di tagliare i collegamenti con l’isola e chiedere i tamponi per chi arriva. 

Tra le nuove ipotesi anche l’apertura dei ristoranti a pranzo durante i giorni di festa con accessi controllati e regole chiare da rispettare.

Vedi anche: Dpcm Natale: chiusi anche gli hotel di montagna, dubbi sul cenone in famiglia

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