Regole coronavirus: dal ristorante allo sport, cosa si può fare e cosa no d’ora in poi

Che cosa è possibile fare e cosa con le nuove regole anti coronavirus in vigore con il Dpcm di ottobre 2020.

di , pubblicato il
Regioni che cambiano colore 21 febbraio

Il nuovo dpcm del governo impone nuove regole da rispettare per fermare la crescita dei contagi da coronavirus. Roberto Speranza ha spiegato che è necessario rimettere la curva dei contagi sotto controllo. Che cosa è possibile fare e cosa no?

Sport e stadi

Sono stati sospesi gli sport da contatto a livello amatoriale ma rimangono consentiti quelli a livello dilettantistico per le società che hanno adottato i protocolli anti covid. Negli stadi e nei luoghi all’aperto è stata confermata la presenza a mille persone e di 200 persone nei luoghi al chiuso per tutti gli eventi sportivi riconosciuti dal Coni. In ogni caso all’ingresso dovrà essere indossata la mascherina e sarà misurata la temperatura, oltre che rispettare il distanziamento. Continuano ad essere permesse le attività sportive presso palestre e piscine o circoli sportivi ma con il rispetto delle distanze ed evitando assembramenti.

Locali ed eventi

Sarà vietato sostare davanti ai pub dopo le ore 21 mentre ristoranti, pub e locali dovranno chiudere entro mezzanotte. Continuerà ad essere garantita la consegna a domicilio dei pasti.

Prosegue la sospensione delle attività da ballo, sia all’aperto che al chiuso, dunque sia nelle discoteche che nelle spiagge o luoghi all’aperto. Per quanto riguarda i matrimoni e le cerimonie in generale restano in vigore le regole già approvate ma ora saranno limitate a 30 persone.

 

Attualmente è stato previsto uno stop alle feste al chiuso e all’aperto con il consiglio di evitare anche quelle in casa. Sono consentite le manifestazioni pubbliche in forma statica mentre pe le sale bingo, le sale giochi e scommesse le attività sono consentite a patto che le regioni accertino la compatibilità dello svolgimento.

Si potrà continuare ad andare al cinema o teatro con posti chiuso fino a massimo 200 e all’aperto mille posti.

Infine, ora si consiglia di indossare la mascherina anche in casa soprattutto se in presenza di non conviventi.

Vedi anche: Mascherina al lavoro: quando non è obbligatorio indossarla

[email protected]

 

Argomenti: ,