Regioni Zona rossa: che cosa si può fare e cosa no per i prossimi 15 giorni

Che cosa si può fare e cosa no in Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D'Aosta, le zone rosse italiane, fino al 19 novembre.

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Regioni Rosse, Arancioni e Gialle: quali sono a rischio, si attende il 27 novembre

Il nuovo Dpcm del Governo sarà attivo dal 6 novembre e per le zone rosse avrà validità fino al 19 novembre. Le Regioni che fanno parte della zona rossa sono Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D’Aosta. Puglia e Sicilia fanno parte della zona arancione mentre tutte le altre sono in zona gialla. Con il nuovo meccanismo di diversificazione tra le varie zone d’Italia (basato sull’indice Rt, la situazione dei contagi e gli indicatori relativi a terapie intensive), si vuole limitare al massimo i contagi. 

Quali misure scattano dal 6 novembre? 

Nelle zone rosse, insomma, dal 6 al 19 novembre non si potrà uscire a meno di comprovate esigenze come motivi di lavoro, studio o salute. Dalle zone rosse non si potrà andare in altre regioni a meno di comprovate esigenze. Se si va da un’altra persona che ha un’emergenza bisognerà giustificarlo ma senza bisogno di indicare il nome per rispetto della privacy. 

Per andare in una Regione Fascia Gialla si può attraversare una regione rosse e posso uscire dal comune? 

Al momento il “transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti”. 

Non sarà invece possibile spostarsi fuori dal proprio Comune né a piedi con mezzi privati o pubblici salvo che per motivi di lavoro, studio, salute, emergenze. 

Per quanto riguarda le scuole, restano aperti i nidi, gli asili, le elementari e la prima media, i genitori possono accompagnare i figli a scuola ma nel limite necessario per assicurare la didattica in presenza. Anche i disabili possono seguire le lezioni in presenza. 

Quali negozi sono aperti e quali chiusi 

Sono chiusi tutti i negozi al dettaglio, mentre rimangono aperti i rivenditori di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai ed edicole.

Sono aperti anche librerie, ferramenta, lavanderie, fiorai, abbigliamento per bambini, ottici, profumerie e distributori automatici. 

I centri commerciali sono chiusi tranne i supermercati che si trovano all’interno, farmacie e parafarmacie. Sono chiusi anche i mercati, mentre i parrucchieri rimangono aperti, i centri estetici sono invee chiusi. 

Ad essere chiusi anche bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie tranne che per consegne a domicilio o da asporto entro le 22. 

E’ consentito andare a correre, camminare o in bici vicino casa in maniera individuale.

Vedi anche: Nuovo Dpcm Conte 3 novembre: le regioni zona rossa e le norme valide in tutta Italia

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