Regioni zona arancione e gialla: cosa si potrà fare e cosa no dal 6 novembre

Regole per le regioni in zona arancione e gialla valide dal 6 novembre.

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Oltre alle Regioni in Zona Rossa (Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D’Aosta) nel nuovo Dpcm sono incluse anche le Regioni in zona arancione ossia Puglia e Sicilia e le regioni in zona Gialla, tutte le altre regioni rimaste. Ma che cosa si può fare e cosa no?

Che cosa si può fare e cosa no nelle regioni in fascia arancione?

Puglia e Sicilia sono state inserite tra la fascia arancione: «caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto». Anche in questo caso le misure saranno valide fino al 19 novembre. Non ci potrà muovere dal proprio Comune e Regione, a meno di problemi di salute, emergenza, lavoro e salute. Quindi, come per la zona rossa, è vietato spostarsi da un comune diverso da quello di residenza. Per chi si sposta è necessario presentare l’autocertificazione che prova i motivi dello spostamento. Per quanto riguarda il transito sui territori, ossia per andare in una Regione Gialla, sarà possibile attraversare una Regione Arancione, si legge che: “il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni”.

Sarà possibile fare attività motoria nel proprio Comune e all’aperto, mentre restano chiuse palestre, centri sportivi e piscine.

A rimanere aperti sono i negozi al dettaglio, i centri commerciali sono chiusi il weekend, nei giorni festivi e prefestivi. Sono sospese anche le attività di bar, ristoranti, pub, gelateria e pasticceria. E’ però possibile ordinare cibo da asporto fino alle ore 22.

Cosa si potrà fare e cosa no nelle Regioni in fascia gialla

Le Regioni in fascia Gialla sono quelle che al momento hanno un rischio moderato.

Le regole saranno valide fino al 3 dicembre. In questo caso gli spostamenti sono liberi ma c’è il coprifuoco dalle 22 alle 5. Dopo questo orario si può uscire solo per motivi di salute, urgenze e lavoro presentando l’autocertificazione.

I bar e i ristoranti sono aperti fino alle 18, in seguito è consentito ordinare cibo da asporto fino alle 22. Sono invece chiusi cinema, musei, teatri. I centri commerciali sono chiusi il sabato e la domenica, tranne che i negozi di alimentari, farmacie o tabaccherie all’interno di essi.

Vedi anche: Regioni Zona rossa: che cosa si può fare e cosa no per i prossimi 15 giorni

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