Regioni che rischiano la zona rossa a dicembre: quali sono e cosa cambia

Si attende il fine settimana per il nuovo monitoraggio ma tre Regioni si trovano in una situazione critica.

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Nuovo Dpcm fino a Pasqua

Mentre dal 27 novembre dovrebbero arrivare i risultati del nuovo monitoraggio per le Regioni, che confermerà o meno la fascia e per Piemonte e Lombardia il passaggio alla zona arancione, alcune Regioni rischiano seriamente la zona rossa. 

Puglia, Basilicata e Friuli Venezia Giulia guardano all’aumento dei casi

Mentre la Lombardia, Piemonte e Campania possono sperare nel passaggio alla fascia arancione alcune Regioni come Friuli Venezia Giulia, Puglia e Basilicata guardano con sconforto agli ultimi casi. In Puglia, è lo stesso Governatore Emiliano ad aver sottolineato la gravità della situazione e intimato l’avvio di interventi urgenti entro 15 giorni, mentre la Basilicata ha chiesto una campagna di test di massa. 

Come scrive Repubblica, nel nuovo Dpcm in uscita il 3 dicembre, potrebbe essere cambiato il sistema delle classificazioni delle Regioni, con due colori invece che tre. Le misure restrittive potrebbero diventare tutte uguali a livello nazionale. Dal fine settimana arriveranno anche i report per le altre Regioni, in particolare Toscana, Emilia Romagna, Marche e Campania. 

Nel nuovo Dpcm deroghe anche per i nonni e l’ombra di un secondo decreto

Tra le nuove regole, come abbiamo visto, oltre allo slittamento del coprifuoco, l’apertura fino a tardi dei negozi e dei centri commerciali il fine settimana, sono previsti divieti di feste e veglioni in luoghi pubblici, divieto di vacanze sulla neve e probabilmente anche gli spostamenti tra Regioni. Gli anziani potrebbero avere un permesso per festeggiare con i figli: “una deroga per un paio di persone che facciano parte della strettissima cerchia familiare non convivente”. 

Si parla anche di un secondo Dpcm con altre restrizioni che dovrebbe uscire il 20 dicembre come scrive Today.

Nel primo Dpcm, in sostanza, secondo i rumors, dovrebbero prevalere le regole per i negozi e lo shopping in modo da far respirare il commercio, poi arriveranno le restrizioni per le feste per evitare spostamenti e la temuta terza ondata. Fino ad oggi, sappiamo solo che saranno vietati festeggiamenti pubblici in piazza ma anche feste private, la raccomandazione rimarrà quella di festeggiare in casa con al massimo 8 persone al tavolo.

Vedi anche: Nuovo Dpcm Natale: quarantena per chi va in vacanza all’estero e divieto spostamenti?

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