Regioni che cambiano colore dal 29 o 30 marzo: prevale il rosso in tutta Italia

Regioni che cambiano colore dalla prossima settimana e prima di Pasqua.

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Divieti Pasqua regioni

Arriverà in giornata il monitoraggio ISS settimanale con i dati regionali relativi al contagio, un report che vedrà alcuni cambiamenti a partire da lunedì 29 marzo o da martedì ma non così tanti come ci si aspettava.

Solo il Lazio certo verso l’arancione, dubbio Veneto

L’Italia continuerà ad essere rossa anche la prossima settimana, nonostante molte regioni siano in questa fascia già da oltre 15 giorni. Ricordiamo, che le nuove disposizioni in arrivo oggi saranno valide da lunedì 29 marzo e fino a venerdì 2 aprile poiché il 3,4 e 5 aprile per tutto il paese saranno in vigore le regole della zona rossa nazionale in vista della Pasqua. In seguito dovrebbe uscire il nuovo decreto. Detto ciò, solo per poche regioni ci sarà un cambio colore.

Di fatto la Lombardia resterà ancora in zona rossa anche la prossima settimana; i contagi e l’Rt infatti, non permettono un passaggio per la regione, stessa cosa per il Piemonte che a causa della soglia dei 250 casi su 100mila abitanti dovrà restare ancora nella fascia più rischiosa. Massime restrizioni anche per Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia, Campania, Provincia di Trento e Puglia che non vedranno nessun cambio colore e saranno rosse anche dal 29 marzo in poi.
A sperare concretamente nel passaggio, che appare certo, è il Lazio, che sarà arancione dalla prossima settimana mentre per il Veneto ci sono ancora dei dubbi e solo il report di oggi chiarirà i dati.

Valle D’Aosta verso il rosso

Per quanto riguarda le regioni che sono in arancione e rischiano il rosso, la Toscana sembra fuori da questa possibilità come ha confermato il governatore Giani: “Direi proprio di no: siamo a 248 nuovi casi su 100mila abitanti e abbiamo un Rt di 1,09-1,10, quindi siamo in zona arancione”. Se per la Toscana il pericolo è forse scampato, la stessa cosa non si può dire per la Valle D’Aosta che potrebbe passare in zona rossa a causa delle nuove varianti e l’indice RT in rialzo. A rischiare anche la Calabria.


Riassumendo, se i dati resteranno questi e il report li confermerà, il Lazio passerà in zona arancione e Valle D’Aosta e Calabria in zona rossa. Dal 29 marzo, quindi, avremo Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Marche, Provincia di Trento, Friuli Venezia Giulia, Campania, Puglia, Calabria e Valle D’Aosta in rosso. In zona arancione, invece, ci saranno: Liguria, provincia di Bolzano, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Rimane fuori il Veneto, per cui non è ancora chiaro se rimarrà rosso oppure no.
Le regole suddette saranno valide dal 29 marzo al 3 aprile, in seguito tutte le regioni diventeranno zona rossa nazionale il 3, 4 e 5 aprile. Con il nuovo Dpcm in arrivo la prossima settimana e il report del 2 aprile, vedremo se molte delle regioni in rosso riusciranno a tornare in arancione a partire dal 6 di aprile.

Vedi anche: Zona gialla lontana, come cambiano i colori dopo Pasqua e quali regioni rischiano

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