Regali di Natale su internet: le truffe del 2012

McAfee elenca i 12 rischi più diffusi dello shopping natalizio online

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
McAfee elenca i 12 rischi più diffusi dello shopping natalizio online

Sempre più persone, allettate dalle offerte o per mancanza di tempo per girare nei negozi, scelgono di fare i regali di Natale su internet. E questo è proprio il periodo in cui questi acquirenti si muovono, per essere sicuri che il prodotti venga spedito in tempo per il 25 dicembre. Complici la crisi e la mancanza di tempo infatti gli italiani sono sempre meno diffidenti nei confronti dell’e-commerce. Secondo recenti statistiche quest’anno sette persone su dieci compreranno i regali di Natale su internet. Questo però non significa che non esista alcun rischio: l’atmosfera natalizia risveglia anche hacker e truffatori.   Le 12 truffe di Natale più diffuse online: l’elenco di Mcafee   McAfee, azienda internazionale leader nel settore della sicurezza informatica, ha stilato la classifica delle 12 truffe online più diffuse nel periodo natalizio. La prima in assoluto si muove sul terreno fertile dei Social Network: attenzione quindi ai click o ai “mi piace” sui link che promuovono concorsi per aggiudicarsi i gadget più in voga delmomento. Le url truffa sono riconoscibili perché solitamente si riferiscono a super offerte e sono particolarmente brevi. Altra via di accesso molto gettonata per le truffe sono le applicazioni mobili: alcune di queste, una volta scaricate, estrapolano informazioni personali o inviano sms dal numero di cellulare personale ai contatti in rubrica  ad insaputa del proprietario. Diffidare anche da viaggi di Natale e settimane bianche proposti a prezzi eccessivamente bassi. Non mancano spam e phishing perpetrati tramite email a contenuto natalizio: nell’oggetto si trovano offerte speciali per i gadget più ricercati del momento o proposte per carte regalo false. Alcune insidie si celano anche in Skype: tra queste la più diffusa è il phishing via SMS (SMiShing) sempre a tema natalizio. Molto diffusi anche i siti di prodotti contraffatti ma venduti come originali. Spesso peraltro si tratta di specchietti per le allodole e la merce non viene mai spedita. Nel periodo che precede le feste non si punta solo sulla necessità di risparmiare sui regali di Natale ma anche sulla maggiore predisposizione delle persone a fare beneficenza: ecco quindi che partono collette fittizie e raccolte di denaro a scopo lucrativo. Altro canale di truffa sono gli auguri online: alcune cartoline elettroniche possono infatti contenere spyware o virus che si scaricano in automatico sul pc quando il destinatario clicca per aprire la cartolina.

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Argomenti: Cittadinanza attiva

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