Regali di Natale 2015, crescono gli acquisti online. L’austerità degli italiani è finita?

A Natale i regali sono sempre più online. Attesi in crescita i consumi quest'anno, anche se non tutti concordano.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
A Natale i regali sono sempre più online. Attesi in crescita i consumi quest'anno, anche se non tutti concordano.

Che Natale sarà quello degli italiani nel 2015? Stando ai dati ufficiali, l’economia ha smesso di contrarsi, la ripresa starebbe attecchendo, ma appare ancora troppo lenta. Se il pil crescerà quest’anno dello 0,8-0,9%, infatti, esso resterà del 9% inferiore a quello del 2007, in termini reali. L’Italia ha smesso di andare indietro, ma il percorso per tornare almeno ai livelli pre-crisi sembra ancora lungo. In ogni caso, rispetto agli anni precedenti si respira tra i commercianti un’aria di timido ottimismo. Codacons stima la spesa delle famiglie per questo Natale in crescita del 2,5% a poco più di 10 miliardi in tutto, pari alla media di 168 euro a testa. Nulla di eclatante, considerata la discesa negli ultimi 6 anni, ma si tratta pur sempre di un dato positivo. Non la pensa così Coldiretti, che basandosi su uno studio realizzato da Deloitte, stima per quest’anno una spesa in calo del 2,4% rispetto al 2014 a 219 euro a testa, meno dei 276 in media spesi in Europa e risultanti stabili su base annua.

Atteso boom acquisti online

Confcommercio calcola in crescita del 5% la spesa delle famiglie a Natale e prevede un vero boom per quella online, che dovrebbe balzare del 16% nel periodo di novembre e dicembre a 3,5 miliardi. Gli italiani che dovrebbero fare almeno un regalo online sarebbero 9 milioni, in aumento del 22% rispetto al 2014, quando erano stati 7,4 milioni. Nei 45 giorni precedenti al Natale, gli acquisti sulla rete sono stimati a 3,1 miliardi, mentre altri 1,8 miliardi sarebbero spesi per regali “fisici”, secondo il Consorzio del Commercio elettronico italiano.      

Crescono potere d’acquisto e spesa per regali Natale

Gli italiani sembrano sempre più scoprire internet per fare regali, allettati dagli sconti ormai praticamente esistenti in ogni giorno dell’anno, nonché della possibilità di regalare gift card e di evitare le file ai negozi, scegliendo anche acquisti personalizzati, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Un’inversione di tendenza, invece, si registrerebbe sul fronte dei prodotti alimentari tipici del nostro paese, che gli italiani mostrerebbero di volere sempre più effettuare recandosi fisicamente dal produttore, in modo da scegliere quelli freschi e di sostenere l’economia nazionale. D’altronde, online o al negozio, dovrebbe essere più possibile fare regali quest’anno anche a sé stessi, oltre che agli altri, grazie al miglioramento dell’occupazione e all’aumento del potere d’acquisto determinato da un’inflazione sostanzialmente azzerata e inferiore alla pur bassa crescita dei salari. Il tracollo delle quotazioni del petrolio in queste settimane dovrebbe impedire il classico balzo dei prezzi del carburante alla pompa alla vigilia delle festività, liberando anche in questo modo risorse da destinare agli altri consumi e incentivando la stessa mobilità degli automobilisti vacanzieri.    

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Argomenti: Crisi economica Italia

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