Reddito universale: cos’è il provvedimento contro la povertà del presidente francese Macron

Trasparente, equo e semplice. Tre aggettivi per descrivere il reddito universale presentato dal presidente Emmanuel Macron.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Trasparente, equo e semplice. Tre aggettivi per descrivere il reddito universale presentato dal presidente Emmanuel Macron.

Reddito di cittadinanza in Italia con la prossima legge di Bilancio? La Francia risponde con il reddito universale. Ma dal 2020. Il numero uno dell’Eliseo Emmanuel Macron ha annunciato durante il suo intervento al Musée de l’Homme l’avvio di un progetto rivoluzionario, chiamato reddito universale. Una misura – afferma Macron – che tutti potranno rivendicare. Per avviarlo, dovrebbero essere sufficienti 8 miliardi di euro. L’obiettivo, ambizioso, del presidente francese è di eliminare la povertà sempre più dilagante in Francia. Bambini e adolescenti saranno al centro del provvedimento, per la cui ufficialità si dovrà però aspettare ancora due anni.

Come funziona il reddito universale di Macron

Trasparente, equo e semplice. Tre aggettivi per presentare il reddito universale, il cui funzionamento è stato spiegato a grandi linee ieri dal presidente Emmanuel Macron. Curiosamente, l’uomo più importante di Francia non ha fatto menzione all’importo a partire dal quale scatterà il diritto al reddito, limitandosi a parlare di “una certa soglia”. Di conseguenza, non è stato ufficializzato nemmeno la somma corrispondente al reddito. Si sa però che questo nascerà dalla fusione degli attuali tre sussidi esistenti in Francia: il reddito minimo garantito destinato a chi non lavora e non ha più diritto ai sussidi di disoccupazione, le Apl (Aide personnalisée au logement) e la Prime d’Activité. Il reddito minimo garantito, oggi, ha un valore di 550,93 euro. I beneficiari dovranno iscriversi ad un “percorso di inserimento” e non porranno rifiutare più di 2 offerte di lavoro ragionevoli.

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La popolarità in calo

A inizio settembre, Macron ha fatto i conti con un ulteriore crollo di popolarità tra i cittadini francesi. In un mese, il presidente ha perso un’ulteriore 10 per cento, toccando il record minimo del 31 per cento delle preferenze degli elettori. Intanto, dall’Italia, arrivano le prime dichiarazioni in merito al reddito universale rilanciato da Macron a Parigi. Movimento 5 Stelle e Partito democratico si sono subito confrontati. Di Maio si è detto contento che il presidente francese stia seguendo la linea del M5S, mentre Patriarca (Partito democratico) afferma invece che Macron sta copiando il Rei (reddito di inclusione) e non il reddito di cittadinanza.

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Argomenti: Economia Europa, Francia

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