Reddito di cittadinanza subito? Il M5S ci crede, prudenza dal Ministero dell’Economia

Il reddito di cittadinanza sarà inserito nella Legge di Bilancio per il 2019, la cui discussione è attesa in autunno.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il reddito di cittadinanza sarà inserito nella Legge di Bilancio per il 2019, la cui discussione è attesa in autunno.

Uno dei simboli della politica del Movimento 5 Stelle è sicuramente il reddito di cittadinanza. Accanto al taglio dei vitalizi (alla Camera è già realtà), la misura che andrebbe a garantire un importo minimo mensile per i disoccupati italiani rappresenta una tappa cruciale per la giovane storia del M5S, oggi al governo. Da qui la presenza incessante durante l’ultima campagna elettorale. Non solo, il reddito di cittadinanza è tra i provvedimenti scritti nero su bianco nel contratto di governo firmato insieme alla Lega Nord prima di ricevere l’incarico ufficiale da parte del Presidente della Repubblica a governare. Adesso, quell’ideale chiamato reddito di cittadinanza è pronto a diventare realtà.

L’intervista di Fraccaro a Repubblica

A ridosso di Ferragosto, si segnala l’intervista chiave di Riccardo Fraccaro (M5S), ministro per i Rapporti con il Parlamento, rilasciata al quotidiano Repubblica. Fraccaro ha illustrato le prossime mosse del governo, chiarendo come l’obiettivo reale dell’esecutivo sia di lanciare il reddito di cittadinanza subito. A riguardo, va chiarito come “subito” significhi a partire dal 1° gennaio 2019. Secondo quanto dichiarato dal ministro, dopo la nota del Def a ottobre, il reddito di cittadinanza sarà inserito nella Legge di Bilancio per il 2019, la cui discussione è attesa per la prossima stagione autunnale.

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Il Ministero dell’Economia invita alla prudenza

Sull’argomento è intervenuto anche Massimo Garavaglia, vice ministro dell’Economia, esponente della Lega Nord. Dal Ministero filtra una maggiore prudenza sul delicato tema relativo al reddito di cittadinanza. Nella sua intervista al Corriere della Sera, Garavaglia ha spiegato che prima di tutto è necessario avere un quadro d’insieme per conoscere a fondo quali e quante risorse necessita il nostro Paese. Il viceministro ha parlato della necessità di un’analisi seria in merito all’argomento. Quale delle due linee prevarrà nel corso delle prossime settimane in seno al governo?

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana