Reddito di cittadinanza, le provincie che ne beneficeranno maggiormente: ecco le più ‘fortunate’

Guardando all'Isee, ecco che il reddito di cittadinanza sarà a favore sopratutto delle province del Sud.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Guardando all'Isee, ecco che il reddito di cittadinanza sarà a favore sopratutto delle province del Sud.

Il reddito di cittadinanza e tutto ciò che ne consegue sta tenendo ancora banco. Il famoso provvedimento, che dovrebbe partire nel 2019 per volere del M5S, è stato da sempre discusso anche guardando alla situazione dei centri per l’impiego italiani come abbiamo discusso anche nell’articolo Reddito di cittadinanza e il ‘disastro’ dei centri per l’impiego: la situazione attuale preoccupa

Le province italiane che beneficeranno del reddito di cittadinanza con l’Isee

Secondo un’analisi de Il Sole 24 Ore sul reddito di cittadinanza con l’Isee, secondo gli ultimi dati del 2016, a beneficiarne saranno soprattutto le regioni del Sud e Isole. Il problema rimane sempre quello dei redditi più bassi, della disoccupazione più alta e delle famiglie più numerose al Sud.

Saranno 34 province del Sud a guidare la classifica delle province dei potenziali beneficiari della misura, questo se si considera l’Isee inferiore a 9mila euro. E’ vero che ancora non sono stati decisi del tutto i paletti relativi a chi potrà beneficiare del provvedimento ma basandosi sull’Isee delle famiglie, i beneficiari vivono per lo più nelle regioni del Meridione. E’ Crotone la città in cui l’Isee delle famiglie è mediamente sotto ai 9mila euro, seguono Napoli, Palermo e Caltanissetta. Dall’altra parte c’è il Nord, con Bolzano che figura come la città in cui solo una famiglia su 40 ha diritto al reddito di cittadinanza, poco meno di Sondrio e Belluno.  

Parlando in percentuali il 27,9% è per Crotone, il 20,6% a Napoli, il 20,5% a Palermo, il 19,8% a Caltanisetta, il 19,8% nel Medio Campidano, 18,4% di Catanzaro, 18% di Catania, 17,9% di Caserta, 17,5% di Barletta e 16,9% di Reggio Calabria. Per quanto riguarda le grandi città, i potenziali beneficiari sono a Napoli con 230mila famiglie, Roma con 173.200, Milano con 103.600, Palermo con 100.800 e Torino (95.900).

E quelle con la percentuale più bassa

Dall’altro lato, come accennato, la provincia di Bolzano è quella con la percentuale più bassa, 2,3%, accompagnata da Sondrio, 3,3%, Belluno, 3,3%, Verbano Cusio Ossola, 3,5%, Trento, 3,9%, Como, 4,3%, Lecco, 4,9%, Varese, 5,1%, Treviso, 5,1%, e  Monza e Brianza, 5,5%. In coda anche Bergamo, Padova, Cuneo, Cremona, Vicenza, Venezia, Savona e Vercelli.

Su 100 famiglie, insomma, ad avere diritto d’accesso al reddito di cittadinanza, 6 sono al Sud e nelle Isole, 19 al centro e 32,4 al Nord.

A conti fatti il discorso si lega facilmente agli ultimi dati Istat sulle famiglie italiane in estrema povertà. Sono 1,8 milioni, il 6,9% delle famiglie italiane, di cui il  5,4% vivono al Nord, il 5,1% al Centro e il 10,3% al Sud. 

Leggi anche: Reddito di cittadinanza: pro Sud, ai single solo 255 euro, lo studio Svimez

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana