Reddito di cittadinanza: 10 cose da sapere, chi sono i beneficiari e paletti da rispettare

Il reddito di cittadinanza dovrebbe debuttare ad aprile ma sono ancora tante le domande che si pongono gli italiani sul noto provvedimento.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il reddito di cittadinanza dovrebbe debuttare ad aprile ma sono ancora tante le domande che si pongono gli italiani sul noto provvedimento.

Il reddito di cittadinanza dovrebbe debuttare ufficialmente nel mese di aprile, come già annunciato nelle settimane precedenti. In un recente approfondimento, il Sole 24 Ore ha riepilogato i punti più importanti del provvedimento, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, per il quale sono stati stanziati 9 miliardi di euro nell’ultima Legge di Bilancio. Luigi Di Maio, attuale ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, è consapevole che il governo e il M5S non possano fallire su questo punto, determinante per il plebiscito raccolto nelle regioni meridionali dal Movimento in occasione delle ultime elezioni politiche.

#1 Chi sono i beneficiari?

I beneficiari del reddito di cittadinanza sono le persone che hanno un ISEE pari o inferiore alla somma di 9.360 euro.

#2 Quando si può inviare la domanda?

Le domande per la richiesta del reddito di cittadinanza possono essere inviate a partire dal mese di marzo.

#3 Quando è prevista la prima erogazione del reddito di cittadinanza?

I beneficiari che presenteranno la domanda a marzo dovrebbero iniziare a ricevere il primo importo a partire dal mese di aprile.

#4 Cos’è la quota d’affitto?

La quota d’affitto è un importo fisso di 300 euro ed è parte integrante della somma massima di 780 euro erogata attraverso il reddito di cittadinanza. Se il beneficiario risulta in possesso di un’abitazione, la quota d’affitto viene sottratta all’importo di 780 euro.

#5 Quanto dura?

Il reddito di cittadinanza ha una durata di 18 mesi, al termine dei quali viene effettuato un primo controllo sulla sussistenza dei requisiti. Se il beneficiario dimostra di possedere tutte le caratteristiche necessarie, il reddito viene prorogato per ulteriori 18 mesi.

#6 Quanto ha speso il governo per il reddito di cittadinanza?

Il governo Conte ha stanziato 9 miliardi di euro, di cui 1 miliardo per il rafforzamento delle strutture che fanno riferimento ai centri per l’impiego.

#7 Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza sono la stessa cosa?

La pensione di cittadinanza e il reddito di cittadinanza sono due misure distinte. La prima fa riferimento alla misura per l’aumento delle pensioni minime. Insieme condividono lo stesso importo finale, pari a 780 euro mensili. Nel pacchetto per il contrasto alla povertà e la riattivazione, rientra anche la pensione di cittadinanza, a cui sono stati destinati a 900 milioni di euro.

#8 Il ruolo dei centri per l’impiego

I centri per l’impiego giocheranno un ruolo importante nel provvedimento del reddito di cittadinanza. L’esecutivo intende spendere 1 miliardo di euro per il raddoppio dei dipendenti, l’introduzione di nuove figure professionali e l’ammodernamento tecnologico.

#9 Incentivi per le imprese

Sullo sfondo del reddito di cittadinanza si gioca la partita degli incentivi per le imprese, le quali potranno godere di importanti sgravi contributivi se decideranno di assumere la persone che al momento è beneficiaria del reddito.

#10 I paletti del reddito di cittadinanza

Per mantenere il reddito di cittadinanza, il beneficiario deve assicurare la piena disponibilità a lavorare, partecipare ai corsi di formazione, dedicare 8 ore al proprio comune in servizi di pubblica utilità e accettare una delle prime 3 proposte di lavoro che riceverà dopo l’erogazione del reddito.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana