Reddito di cittadinanza fallisce in Finlandia: le cose da sapere

A distanza di un anno, il governo del Centrodestra ha scelto di non rinnovare i fondi per questa misura, specificando di essere interessata ad altri strumenti.

di Chiara Lanari, pubblicato il
A distanza di un anno, il governo del Centrodestra ha scelto di non rinnovare i fondi per questa misura, specificando di essere interessata ad altri strumenti.

La Finlandia ha abbandonato il reddito di cittadinanza. La notizia ha destato molto scalpore in Italia, dal momento che il M5S, la forza politica con più voti alle ultime elezioni politiche italiane del 4 marzo scorso, ha basato la propria campagna elettorale proprio su quello che viene definito erroneamente reddito di cittadinanza. Secondo gli addetti ai lavori, la vittoria schiacciante al Sud Italia raggiunta dal Movimento 5 Stelle può essere spiegata anche dal grande interesse dei cittadini delle regioni meridionali per il reddito di cittadinanza, identificato alla stregua di una terra promessa da milioni di persone.

Cosa è successo in Finlandia

Il progetto del (vero) reddito di cittadinanza in Finlandia era stato avviato nel 2017. A distanza di un anno, il governo del Centrodestra ha scelto di non rinnovare i fondi per questa misura, specificando di essere interessata ad altri strumenti. L’esperimento dunque si concluderà al termine del 2018, dopo aver raggiunto circa 2 mila disoccupati, ai quali è stato dato un assegno mensile pari a 560 euro, senza alcun vincolo. Ciò significa che lo Stato finlandese pagherà ancora 560 euro alle 2 mila persone raggiunte in precedenza dal reddito di cittadinanza fino alla conclusione di quest’anno, per poi chiudere i “rubinetti”.

Il reddito di cittadinanza in Finlandia è stato bloccato non per eventuali scarsi risultati ottenuti dall’esperimento, di cui si saprà qualcosa di più soltanto tra due anni, ma per la volontà del governo di Centrodestra di modificare un welfare ritenuto troppo capillare, utile a incentivare le persone a restare a casa senza cercare un’occupazione.

Perché il reddito di cittadinanza finlandese non ha nulla a che vedere con quello del M5S? In Finlandia si parla di un reale sussidio universale e senza vincoli, il primo in Europa. Il reddito di cittadinanza del M5S, invece, può essere paragonabile a un sussidio di disoccupazione o, meglio, a un reddito minimo garantito, ma non è universale, in quanto verrebbe percepito unicamente da persone disoccupate o coloro che percepiscono uno stipendio o una pensione inferiore alla soglia di povertà.

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Politica

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