Rc auto sempre più cara: stop alla sospensione dell’assicurazione, cosa potrebbe cambiare

Assicurazione auto sempre più costosa mentre potrebbe arrivare lo stop per le polizze sospendibili.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Assicurazione auto sempre più costosa mentre potrebbe arrivare lo stop per le polizze sospendibili.

Cambiamenti in vista per l’Rc Auto. Non sarà più possibile sospendere le polizze per le vetture immatricolate ma non utilizzate e i oltretutto costi aumentano. Secondo un recente studio di Facile.it, gli italiani spendono per l’assicurazione più di 580 euro l’anno.

Stop alla sospensione dell’assicurazione?

Secondo una sentenza della Corte di Giustizia Europea, l’Rc auto va pagata anche se la vettura non viene utilizzata a tempo indeterminato. Ciò significa che, anche se l’auto è ferma da tempo, l’assicurazione va pagata in ogni caso. La Corte, a seguito della sentenza in oggetto, ha chiesto agli Stati Membri di adeguare i provvedimenti legislativi. Per ora, dunque, l’Italia, come altri paesi, non si è ancora adeguata ma probabilmente anche nel nostro paese arriveranno le regole in merito che determineranno che l’Rc Auto va sempre pagata e non vale più il periodo di sospensione. Il caso dell’uomo portoghese è emblematico: aveva provocato un incidente spostando una macchina priva di assicurazione.

Assicurazione sempre più cara, dove costa di più?

Dall’altro canto il discorso finisce sui costi. Se le regole cambieranno anche in Italia è logico pensare che chi, ad esempio, ha una moto per cui paga l’assicurazione soltanto per un certo periodo, d’ora in poi dovrà pagarla tutto l’anno. Come scrive La Repubblica, secondo Marco Rodolfi, avvocato del Comitato scientifico di Ridare, portale di Giuffrè Francis Lefebvre “A questo punto tutti i proprietari di autovetture o motocicli dovranno fare molta attenzione a lasciare, anche se per periodi di tempo limitati, i propri veicoli privi di copertura assicurativa”.

Tornando alla ricerca di Facile.it, pare che per gli italiani il costo del premio è cresciuto dell’1%. Le regioni dove i rincari sembrano essere maggiori sono Friuli-Venezia-Giulia, Campania e il Trentino-Alto-Adige rispettivamente con aumenti del 6.12%, 4.68% e il 4.56%. Meno care le polizze in Valle d’Aosta, Calabria e Umbria. Rc auto: 583 euro il premio medio italiano. “Complessivamente, considerando anche altri dati ufficiali, è possibile attendersi per il 2018 un periodo di sostanziale stabilità sul fronte dei prezzi. Chi dovrà valutare l’acquisto o il rinnovo di una polizza RC Auto nell’immediato futuro potrà quindi approfittare di questa situazione, probabilmente ancora per pochi mesi, per confrontare le offerte delle diverse compagnie e risparmiare sull’assicurazione, prima di possibili nuove ondate cicliche di rincari” ha dichiarato Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni di Facile.it.

Per contrastare non tanto i rincari quanto le nuove regole sulle polizze sospendibili, il mercato delle assicurazioni potrebbe creare delle polizze ad hoc convenienti solo per chi usa una moto o un veicolo in certi periodi dell’anno come l’assicurazione a chilometri.

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Argomenti: Economia Italia