Rc auto: prezzi in aumento sì o no? Intanto gli sconti obbligatori per chi monta la scatola nera non partono a luglio

Si attendono i necessari decreti ministeriali attuativi per la partenza degli sconti obbligatori.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Si attendono i necessari decreti ministeriali attuativi per la partenza degli sconti obbligatori.

Dati contrastanti sulle RC Auto. Mentre l’Ivass, nei dati resi noti in merito all’andamento delle polizze rc auto, ha rilevato una diminuzione di 100 euro dal 2013 al 2017 ( il costo medio di una polizza Rc auto in Italia si aggirerebbe sui 340 euro), l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, nei monitoraggi che svolge nelle principali città italiane, ha invece rilevato un aumento dei costi di 144,35 euro annui pari dunque al 27%.

L’Italia ha le polizze RC auto più alte

Secondo quanto riporta Federconsumatori, i dati italiani sono ancora molto lontani dalla media europea. Basti pensare che per un’auto di cilindrata 1200 il costo dell’RC auto è di media 668 euro considerando, come esempio, un uomo di 50 anni in prima classe. Dunque, l’Italia si conferma maglia nera per i costi delle assicurazioni auto, senza considerare le disparità geografiche per gli abitanti del Sud sottoposti a costi ancora più alti, un vuoto non ancora riempito dagli sconti per chi installa la scatola nera. Il Presidente dell’Ivass, invece, sostiene che “alla discesa dei prezzi ha contribuito la diffusione della scatola nera, che è stata la chiave di volta portando il mercato italiano in testa alle classifiche mondiali di diffusione della motor connected insurance”. 

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Gli sconti obbligatori non partono a luglio

E a proposito di sconti obbligatori per chi monta la scatola nera, che dovrebbero entrare in vigore il 9 luglio, Salvatore Rossi, presidente dell’Ivass, ha fatto intendere, in base a quanto scrive Il Sole 24 ore, che la data del 9 luglio è solo quella in cui entrerà a regime  il regolamento Ivass che fissa i criteri per calcolare gli sconti ma mancando i decreti ministeriali e la definizione degli alcolock, i dispositivi che dovrebbero bloccare il motore se il conducente ha bevuto, gli sconti non possono partire dalla data indicata. “L’Ivass ha emanato a marzo un nuovo regolamento ed è pronto a svolgere il resto degli adempimenti che la legge gli assegna, ma attende per questo i necessari decreti ministeriali attuativi”. C’è anche l’ipotesi, molto probabile a quanto pare, che si stia studiando un sistema di rating unico per ogni guidatore che andrebbe così a sostituire la classe di bonus malus. Per adesso, quindi, si confermerebbe la situazione attuale con più scatole nere al Sud, dove c’è più necessità di combattere le frodi, e meno al Nord.

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Argomenti: Economia Italia