Rapporto debito pubblico Pil della Francia verso livelli record

Le previsioni del governo sullo stato di salute dell'economia francese sono lo specchio di un paese che ha vissuto oltre le sue capacità

di Enzo Lecci, pubblicato il

La crisi economica sta infierendo anche su quei paesi che fino a pochi mesi fa potevano dirsi al sicuro. E questo ad esempio il caso della Francia che, venute meno le velleità dell’epoca Sarkozy, si scopre debole e niente affatto “grande”. A squarciare il velo sullo stato di salute dell’economia francese ci ha pensato lo stesso governo del neo eletto Hollande che, nel progetto di budget rettificato 2012, presentato oggi al consiglio dei ministri, ha rivelato che il rapporto debito pubblico Pil della Francia  supererà il 90% nel 2013, per poi tornare a scivolare verso l’80% nel 2017. Parallelamente il governo ha anche confermato gli obiettivi di riduzione del deficit pubblico del paese al 4,5% del pil quest’anno, al 3% nel 2013, per poi tornare all’equilibrio nel 2017. Per quanto concerne invece il capitolo crescita economica il Pil è visto in progressione dello 0,3% quell’anno, dell’1,2% nel 2013 e addirittura del 2% nel 2014. Sul fronte inflazione invece il governo francese ha aumentato le previsioni dall’1,8% all’1,9% nel 2012. Secondo quanto si rileva nella bozza di bilancio aggiornata per il 2012 inoltre la dinamica dei prezzi “restera’ relativamente dinamica a causa del prezzo del petrolio ancora elevato nel 2012 rispetto al 2011”.      

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Argomenti: Economie Europa

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