Il quarto pilastro dell’Abenomics? Le olimpiadi

Il governo Abe ha fissato l’obiettivo di 20 milioni di turisti in ingresso entro il 2020. L’obiettivo è stato centrato nel 2016 e da allora è raddoppiato a 40 milioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il governo Abe ha fissato l’obiettivo di 20 milioni di turisti in ingresso entro il 2020. L’obiettivo è stato centrato nel 2016 e da allora è raddoppiato a 40 milioni

Le Olimpiadi di Tokyo del 1964 hanno visto la trasformazione del Giappone in un Paese vivace dopo la distruzione delle seconda guerra mondiale. Le Olimpiadi di Tokyo del 2020 avranno un impatto altrettanto profondo? Alcuni definiscono già l’appuntamento olimpico il “quarto pilastro” dell’ Abenomics.

Sebbene ciò sia ancora da verificare, esistono segnali che l’Abenomics sia sulla buona strada. Prendiamo il boom turistico del Giappone. Nel 2014, il governo ha fissato l’obiettivo di 20 milioni di turisti in ingresso entro il 2020.L’obiettivo è stato centrato nel 2016 e da allora è raddoppiato a 40 milioni.

L’impennata degli arrivi di turisti e dei loro acquisti è stata una manna anche per i consumi. Gli altri segnali di progresso includono la corporate governance e le riforme del mercato del lavoro. La netta vittoria elettorale di ottobre indica che il Primo Ministro Abe dispone di un chiaro mandato per continuare con le riforme. L’impegno profuso dai vertici politici dovrebbe determinare un rialzo dell’inflazione a un certo punto. Anche i miglioramenti delle spese in conto capitale e della domanda esterna rappresentano segnali positivi.

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Argomenti: Abenomics

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