Quanto costano i cambiamenti climatici: allarme in Italia per lo smog killer

Solo in Italia, i danni da polveri sottili sono costati 20 milioni di euro e più di 45 mila morti premature nel 2016.

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Solo in Italia, i danni da polveri sottili sono costati 20 milioni di euro e più di 45 mila morti premature nel 2016.

Riscaldamento globale, cambiamenti climatici e smog killer. Solo in Italia è record di decessi a causa delle polveri sottili e se queste ci aggiungiamo i minicicloni che stanno interessando l’Europa il quadro si completa.

L’inchiesta di Lancet

A lanciare l’allarme sono la World Bank e l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, implicate in un interessante progetto con l’autorevole rivista Lancet.

Nonostante l’abitudine a vedere in tv le grandi metropoli asiatiche ricoperte dalla nebbia di smog, è in Europa che il veleno dei corpuscoli rilasciati nell’atmosfera dai combustibili fossili come benzina e gasolio uccidono di più. Si parla di 6 morti ogni 10 mila abitanti, in tutto il mondo si arriva a 3 milioni di morti a causa delle polveri sottili. La rivista inglese ha lanciato l’allarme contro le polveri sottili che colpiscono cuore e polmoni e il futuro non sembra per nulla roseo. I cambiamenti climatici, infatti, saranno destinati ad aumentare ancora di più le polveri sottili.

Quello che sta accadendo nelle ultime settimane, il dramma dell’acqua alta a Venezia, un fenomeno normale entro certi limiti ma molto meno nelle proporzioni in cui è successo una settimana fa, è l’esempio emblematico di come il cambiamento climatico assottiglia sempre di più la differenza tra fenomeni normali ed eccezionali. Durante il mese di novembre, l’Europa è stata attraversata da potenti piogge, in Italia il caldo anomalo che si è protratto fino ad ottobre ha causato i mini cicloni degli ultimi giorni e le prossime settimane, addirittura, potrebbero potrebbero andare in scena potenti nevicate mentre in California e in Australia è emergenza incendi.

50mila euro per ogni decesso

In sostanza, si vuole porre l’attenzione sulle polveri sottili rese più pericolose dal riscaldamento globale. Il loro impatto è tanto maggiore quando l’atmosfera si riscalda. Lo studio di Lancet, a tal proposito, è molto utile per capire quanto costi ogni decesso causato da polveri sottili dal punto di vista finanziario. Si parla di 50mila euro. Solo in Italia, i danni da polveri sottili sono costati 20 milioni di euro e più di 45 mila morti premature nel 2016.

Lo studio, a tal proposito, ha voluto sottolineare  che se il tasso di polveri sottili restasse al livello attuale entro la fine del secolo, questo vorrebbe dire togliere sei mesi di vita ai nostri nipoti.

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