Quanto ci costano le auto ogni anno? 4.400 euro a testa

Elevatissimo il costo per acquistare, mantenere e riparare un'auto in Italia. Sfiora il 10% del pil e grava per una media di 4.400 euro per ciascun automobilista.

di , pubblicato il
Elevatissimo il costo per acquistare, mantenere e riparare un'auto in Italia. Sfiora il 10% del pil e grava per una media di 4.400 euro per ciascun automobilista.

Nel 2017, pur non essendo ancora noto il dato di dicembre, le immatricolazioni di auto in Italia dovrebbero essersi attestate intorno alle 2 milioni di unità o poco meno, in rialzo su base annua di circa l’8,5%. Il mercato dell’auto si mostra in crescita, beneficiando della ripresa economica in atto. Rispetto agli anni bui della crisi, le vendite di auto nuove sono adesso in aumento di un terzo. Ma possiamo farci un’idea di quanto ci costi ogni anno acquistare e mantenere un veicolo? Ci proviamo, elaborando una serie di dati. Centro Studi Promotor ha stimato, ad esempio, che nel 2017 gli automobilisti italiani abbiano speso 53,3 miliardi per fare benzina, 2,7 in più dell’anno precedente. Non si tratta di un aumento dei consumi, che sono risultati in calo, anzi, dell’1,9%; il dato riflette un aumento del prezzo medio alla pompa di quasi il 6%.

A ciò dobbiamo aggiungere altri 49,4 miliardi di euro per gli acquisti di autoveicoli, nonché 41,6 miliardi sborsati per la spese di manutenzione e di riparazione. Non è finita. Nel 2016, secondo i dati Ania, la raccolta premi per le Rc Auto è stata di 13,5 miliardi, in calo del 25% in appena un lustro, tornando ai livelli di fine anni Novanta. E, infine, bisogna calcolare intorno a quasi 6 miliardi di euro per l’imposta di bollo. La bolletta totale a carico degli automobilisti italiani sale, quindi, complessivamente sui 164 miliardi, qualcosa come poco meno del 10% del pil. Bisogna considerare, tuttavia, che le cifre comprendono anche i mezzi di trasporto pubblico.

Spesa da 4.400 euro per automobilista

Suddividendo la cifra tra tutti i 60,5 milioni di residenti nel nostro Paese, troviamo che mediamente ciascuno spenderebbe qualcosa come 2.700 euro all’anno solo per i costi legati ai veicoli.

Chiaramente, il dato risulta alquanto falsato, comprendendo anche coloro che non possiedono alcun veicolo o che non abbiano nemmeno la patente. Possiamo, a questo punto, rapportare la cifra di cui sopra alle 38,7 milioni di patenti attive, che per semplicità consideriamo corrispondenti al numero degli automobilisti. Il costo annuo pro-capite salirebbe intorno ai 4.230 euro. Considerando, poi, che il parco macchine si compone in tutto di 37,3 milioni di veicoli, il costo effettivo sfiorerebbe i 4.400 euro.

Si capisce da questi numeri quanto incidano sul reddito le spese legate all’auto. E dei 53,3 miliardi sostenuti alla pompa, ben 33,8 se ne vanno in tasse, il 63,5% del totale, quasi i due terzi della somma spesa. Poiché il petrolio sta rincarando, pur restando lontano dai massimi toccati nel 2008 e quasi replicati nel 2014, possiamo calcolare quanto inciderà l’aumento del barile sulle nostre tasche. Se i consumi annui restassero fermi a 37,5 miliardi di litri, per ogni centesimo in più alla pompa dovremmo sborsare sui 370 milioni all’anno, qualcosa come 10 euro di aggravio per auto. Un aumento delle quotazioni del greggio non porta automaticamente a un rincaro alla pompa, in quanto bisogna anche tenere conto delle variazioni del cambio euro-dollaro, visto che la materia prima si acquista in valuta americana. E per fortuna delle tasche degli automobilisti, anche l’euro si sta rafforzando negli ultimi mesi, alleviando il maggiore onere. (Leggi anche: Risparmiare fino a 300 euro di benzina all’anno: trucchi per ridurre i consumi)

[email protected]

 

 

 

Argomenti: ,