Quantitative easing, acquisti dei titoli di stato sospesi dal mercoledì scorso?

La BCE avrebbe sospeso gli acquisti dei titoli di stato dell'Eurozona giovedì e venerdì scorsi, in modo da evitare un crollo eccessivo dei rendimenti. Lo si evince dai dati ufficiali pubblicati poco fa.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
La BCE avrebbe sospeso gli acquisti dei titoli di stato dell'Eurozona giovedì e  venerdì scorsi, in modo da evitare un crollo eccessivo dei rendimenti. Lo si evince dai dati ufficiali pubblicati poco fa.

La BCE ha appena comunicato che durante la prima settimana di attuazione del “quantitative easing” sono stati acquistati complessivamente bond governativi dell’Eurozona per un controvalore di 9,75 miliardi di euro. Al contempo, l’istituto ha acquistato anche 2,78 miliardi di nuovi titoli Abs (ora a 56,94 miliardi) e “covered bonds” delle banche per 118 milioni, salendo a 3,754 miliardi. In media, quindi, Francoforte ha acquistato titoli di stato dell’Eurozona per 1,95 miliardi al giorno. Nulla di strano, se non fosse che la scorsa settimana, il consigliere esecutivo Benoit Coeuré aveva snocciolato i dati relativi ai primi 3 giorni di QE, comunicando che erano stati acquistati bond governativi per 9,8 miliardi, lo stesso importo oggi indicato dalla BCE quale corrispondente all’intera settimana degli acquisti.   APPROFONDISCI – QE, acquistati 9,8 miliardi di bond in 3 giorni. Rendimenti BTp ai nuovi minimi storici   Un errore? Non proprio. Pare che la BCE, come avevamo avvertito anche su Investire Oggi su un possibile rallentamento del piano, per evitare che i rendimenti dei bond crollassero eccessivamente, abbia sospeso gli acquisti per almeno le sedute di giovedì e venerdì. Perché? La BCE ha fissato un limite per gli acquisti di titoli, i cui rendimenti non possono essere inferiori ai tassi praticati sui depositi overnight delle banche (-0,2%), altrimenti compirebbe le operazioni in perdita.   APPROFONDISCI – Quantitative easing, Draghi comprerà meno bond? Vediamo le prossime mosse della BCE   E’ accaduto che dopo qualche giorno dall’inizio dell’attuazione del QE, i rendimenti di tutti i titoli di stato “core”, Bund in primis, fossero scesi ai livelli prossimi a quelli limite, con ai titoli tedeschi non più acquistabili, a un certo punto, prima della scadenza dei 4 anni, con ciò riducendo il raggio di azione del piano stesso. Per evitare che il QE fosse avvertito quale scarsamente efficace per problemi “tecnici”, Draghi e i suoi funzionari avranno, quindi, del tutto sospeso le operazioni di acquisto nelle scorse 2 sedute, come si è evinto anche dalla lieve risalita dei rendimenti sia “core” che periferici, tanto che oggi i decennali tedeschi si attestano in zona 0,3% dallo 0,18% di mercoledì scorso e quelli italiani intorno all’1,15% dall’1% toccato nella scorsa settimana. E’ probabile che la BCE possa avere sin d’oggi riattivato gli acquisti, magari a un ritmo inferiore rispetto alle prime giornate di avvio.   APPROFONDISCI – Quantitative easing, la BCE intoppa nei rendimenti negativi e nei limiti del piano

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Argomenti: Bce