Puntualità dei pagamenti: l’Italia non brilla neanche qui

Italia tredicesima per la puntualità dei pagamenti secondo lo Studio Pagamenti 2019 effettuato da CRIBIS.

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Italia tredicesima per la puntualità dei pagamenti secondo lo Studio Pagamenti 2019 effettuato da CRIBIS.

L’Italia non brilla neppure per la puntualità dei pagamenti. A dirlo lo Studio Pagamenti 2019 effettuato da CRIBIS, la società del Gruppo CRIF, secondo cui il nostro paese è al 13esimo posto, meglio solo della Gran Bretagna.

La situazione italiana

Altri paesi considerati come Polonia, Slovenia, Irlanda e Belgio si trovano rispettivamente alla prima, settimana, ottava e dodicesima posizione. Non a caso, secondo Marco Preti, amministratore delegato di CRIBIS “Lo scenario europeo è dominato dalle imprese dell’Europa settentrionale in Polonia le imprese virtuose sono cresciute del 3,8% mentre quelle che pagano con gravi ritardi sono diminuite del 3,9%.

Dall’altra parte in Italia le aziende puntuali sono diminuite dell’1,8% a fronte di un aumento dell’1% dei pagamenti oltre i trenta giorni“.

La ricerca Studio Pagamenti 2019 ha messo in rilievo che in Italia il 35,5% di imprese rispetta i tempi di pagamento mentre l’11,5% paga con ritardi superiori di 30 giorni. La ricerca ha analizzato 32 paesi. La Polonia è il paese dove i pagamenti sono più puntuali in assoluto, tanto da meritarsi la palma del primo posto, anche l’Olanda, con il 73,8% di imprese puntuali e la Germania con il 67,1% risultano tra i paesi migliori in tal senso. Peggio di noi il Portogallo, la Romania e la Bulgaria, dove ci sono solo il 14,2% di aziende ritenute virtuose. Buoni risultati per la Svezia, con il 57,1%, Lussemburgo, Slovenia, Irlanda, Spagna, Finlandia e Francia.

Per quanto riguarda, invece, i paesi in cui le aziende pagano con più di 30 giorni di ritardo, tra le peggiori ci sono la Grecia, con il 32,1% mentre la Svezia è il paese che presenta i dati più bassi seguita da Finlandia e Olanda. Dati non del tutto esaltanti in Romania e Bulgaria. Fuori dall’Europa sono stati analizzati altri paesi. Le Filippine risultano essere le peggiori, qui le aziende per il 38,6% pagano in ritardo mentre negli Stati Uniti, come sottolinea Preti “registrano un buon andamento. In Canada diminuisce di 10 punti, dal 42% al 31,9%, la quota di aziende che paga entro i termini previsti e contemporaneamente si riduce anche quella di chi adempie ai propri obblighi con ritardi superiori a 30 giorni dall’8,2% al 6,3%”.

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